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Libri di Alfonso Geraci

Biografia e opere di Katharine Burdekin

Confessioni di una vittima dello shopping

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 256
Una donna racconta la propria storia: si chiama Kayo, è sposata con il fidanzato del liceo che le è stato presentato dall'amica Tomoko. Tomoko è tutto ciò che lei non può essere: alta, elegante, sexy, sofisticata, mentre l'unica attrattiva di Kayo è quella di avere un seno prosperoso, inconsueto per una ragazza giapponese. Kayo è felice di iniziare l'avventura di moglie, casalinga e madre accanto ad un uomo come lei, anonimo e arrivista, il cui lavoro in una banca americana permetterà alla famiglia una crescita economica costante e un'esistenza agiata per i due figli. Un giorno Kayo incontra di nuovo la sua vecchia compagna di scuola. Sempre più raffinata, avvolta dal fascinoso mistero di una vita che sembra fluttuare tra lusso e amanti, Tomoko la trascina a fare shopping. Kayo viene così introdotta in un "club" molto particolare, "il club delle amanti della bellezza", composto da signore ossessionate dalla moda, dai vestiti, dai gioielli, da tutto ciò che i soldi possono comprare per assicurarsi la seduzione, lo charme, il rispetto sociale. La donna, i cui desideri sembrano anestetizzati dalla quotidianità ripetitiva, dalle soffocanti consuetudini di un'esistenza ordinaria, si costruisce così una nuova identità fatta di abiti e accessori costosi e meravigliosi, e scivola in una drammatica dipendenza. Le conseguenze saranno debiti e angoscia, telefonate dalla banca, necessità di prestiti, fino a scelte sempre più estreme pur di non dover rinunciare ai suoi sogni.
12,00 € 11,40 €

Mentre la vanga del becchino arrugginisce

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 350
Flavia de Luce, la detective teenager con una cultura enciclopedica in materia di veleni, torna a indagare questa volta per difendere da un’accusa di omicidio la ormai leggendaria Mrs. Mullet, la cuoca che eccelle soprattutto in parole storpiate e proverbi scomposti. Il cocciuto ispettore Hewitt si è infatti convinto che la domestica di lungo corso dei de Luce abbia preparato dei funghi velenosi a un nuovo acquisto del villaggio di Bishop’s Lacey, il Maggiore Greyleigh, un ex pubblico carnefice che nell’immediato dopoguerra aveva conosciuto il proprio quarto d’ora di celebrità. Flavia, con l’aiuto del maggiordomo Dogger e della giovanissima cugina Undine, scopre un collegamento tra Greyleigh e la vicina base dell’aeronautica militare americana: la fida «Signora M.» potrebbe essere stata sacrificata sull’altare della Ragion di Stato. Ambientato in una Inghilterra anni Cinquanta in cui i Conservatori sono ritornati al potere, "La vanga del becchino arrugginisce" è un romanzo di svolta all’interno della serie ambientata a Buckshaw; ormai quasi adolescente, Flavia dovrà fare i conti con sgradevolissime realtà: il profondo cinismo dell’establishment, le conseguenze ambivalenti della propria fama di investigatrice, e infine le occulte vicende della propria famiglia.
16,00 € 15,20 €

Breve storia del tardo impero ottomano

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 344
Già per il fatto singolare di essere esteso su tre continenti e di essere la porta tra di essi, l'Impero ottomano era lo Stato più cosmopolita e (come sovente è ricordato) con elevati livelli di tolleranza tra popoli culture e religioni. Questo è forse il motivo per cui oggi, in tempi di crescenti rivalità etniche, sembra aumentare la curiosità verso di esso da parte di coloro che si interessano di storia. Scomparve subito dopo la fine della Grande Guerra quando era considerato da decenni il «grande malato» d'Europa. Ma era davvero così o questa considerazione era solo una rappresentazione delle narrazioni nazionalistiche fatte proprie dagli Stati-nazione? Per l'autore di questo libro, che racconta gli anni del tramonto tra il 1789 e il 1918, rispondere alla domanda significa ricostruire il modo in cui l'impero affrontava «la sfida essenziale di forgiare una risposta ottomana alla modernità», sfida della modernità che investiva in quell'epoca tutte le monarchie europee. E questa ricostruzione permette di tentare una visione diversa delle cose: «Non furono le dinamiche interne dell'impero ma il nuovo ordine internazionale a suonare la campana a morto del "malato d'Europa". Sebbene non avesse il potere innato di trasformarsi in un nuovo tipo di impero più adatto all'epoca moderna, i suoi dirigenti avrebbero potuto prolungarne notevolmente la vita se nel 1914 avessero op-tato per la neutralità». Lo scopo dello storico dell'Università di Princeton Hanioğlu è dunque quello di sfatare il mito negativo di una «concezione della tarda storia ottomana eccessivamente teleologica, risultato inevitabile e prevedibile del declino di un impero multinazionale», e in quanto tale destinato a un «crollo al ritmo incessante della marcia del progresso (di solito associato all'occidentalizzazione, alla secolarizzazione e al nazionalismo)». Privilegiando le tendenze e le analisi, rispetto agli eventi singoli e alle cifre, come richiede un'opera di sintesi, questa Breve storia oppone alle grandi astrazioni ideologiche (riassumibili nei termini di arretratezza orientale/modernità occidentale) le concrete contraddizioni proprie della vita della società ottomana in tutte le sue sfaccettature: esamina il permanente contrasto tra centralismo e governi locali, i burrascosi cambiamenti socioeconomici, quelli culturali, la necessità di integrare le politiche ottomane entro il quadro contemporaneo europeo e mondiale. E il risultato non è solo quello di una più adeguata e approfondita conoscenza della storia, ma anche quello della comprensione delle radici dell'attualità, della vera eredità lasciata dalle rovine di quell'impero - cioè la Turchia di oggi, il Medio Oriente, una parte importante dell'Europa -; eredità con cui il mondo è fortemente alle prese oggi.
22,00 € 20,90 €

Le trecce d'oro dei defunti

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 360
Durante la festa di matrimonio di Feely, viene ritrovato, affondato nella crema dell’imponente torta nuziale, un dito anulare mozzato. Flavia de Luce – la ragazzina con «il dono del ragionamento deduttivo» e sorella della sposa – grazie alla sua perizia di chimica inizia a indagare.
15,00 € 14,25 €

Racconti irriverenti. Con testo inglese a fronte

Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick
anno edizione: 2021
pagine: 64
Piccoli tesori dimenticati, i racconti L’orologiaio e La scimmia scientifica risultano ancora inediti in volume per uno “strano caso” che lascerebbe supporre una piccola, ma significativa, censura ideologica. Forse questi racconti, benché completi e assai godibili, furono omessi dal canone stevensoniano e accantonati perché troppo scettici e irriverenti, troppo sovversivi e sconcertanti per il pubblico britannico di fine Ottocento a causa della loro tagliente satira del dogmatismo, del conservatorismo scientifico, dei pregiudizi e delle presunzioni umane, delle pratiche abominevoli del colonialismo e dell’imperialismo.
9,00 € 8,55 €

Un posto intimo e bello

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 400
«Come se non bastasse, all'inizio di febbraio era morto re Giorgio VI». Questo motivo di tristezza s'era aggiunto, per la dodicenne Flavia e le spigolose sorelle, a un lutto molto più grave: la scomparsa del loro padre, il vecchio, nobile colonnello de Luce, eccentrico proprietario di Buckshaw, la tenuta con vetusto maniero nel villaggio agreste di Bishop's Lacey. Per distoglierle dalla depressione, il fedele Dogger, ex attendente del padre e servitore al castello, propone alle ragazze un viaggio in barca, lungo il fiume. Le conduce in un luogo di tipica bellezza britannica - la chiesa, i salici, l'ansa verde del fiume placido -, che unisce al pittoresco il fascino del brivido: perché lì, due anni prima il vicario aveva avvelenato tre sue parrocchiane, finendo impiccato. Oziando sull'acqua Flavia scopre con raccapriccio un cadavere. È un giovane bellissimo, vestito in modo suggestivo, un promettente attore - si viene a sapere - di nome Orlando. La ragazzina, grazie alla sua perizia di chimica, scopre particolari che stuzzicano la fame di delitto radicata in lei. Inizia a indagare, perché la polizia indolente dà per certo che si tratti di un incidente. La aiuta Dogger, il quale è venuto lì non proprio per caso. Eventi e misteri antichi e nuovi che sembravano sparsi cominciano a riallacciarsi. I delitti del suo villaggio Flavia de Luce li racconta in prima persona. Li immerge nei luoghi a cui è legata: la gente stramba che vi abita, la miniera di storie su sentieri, cottage, giardini curati che dipinge in vividi acquerelli macchiati di morte. Ha un'ironia che non risparmia nessuno, un umorismo svolazzante e una risposta orgogliosa che sembra pronta al duello. La sfrontatezza da adolescente e l'acutezza da scienziata modello Sherlock la portano a vedere laddove nessuno guarda.
15,00 € 14,25 €

La notte della svastica

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2020
pagine: 323
Il Nazismo ha trionfato. Settecento anni dopo il pianeta si trova diviso in due soli potenti domini: l'impero tedesco e l'impero giapponese. E nella parte tedesca si trova aggiogato a un'assurda religione, imposta dall'abolizione della memoria e nata dall'oblio di ogni scienza e tecnologia, arte, letteratura e filosofia. Il nuovo Credo ha deificato Hitler, trasformato in un dio mitologico, «non nato da grembo di donna, ma esploso dalla testa del padre suo, Dio del Tuono». Un mondo brutalizzato e brutale, ritornato a una specie di feudalesimo mistico, di cui le prime vittime, che non si possono del tutto eliminare, sono le donne. Eppure qualcuno, nella lunga notte dei secoli, è riuscito a custodire un barlume della memoria (un libro, una fotografia), estremo antidoto, ultimo riparo contro l'annichilimento dell'umano. "La notte della svastica" fu scritto, incredibilmente, nel 1937, cioè prima della Seconda guerra mondiale e prima dell'alleanza bellica tra il Giappone e la Germania. Immagina e prevede l'una e l'altra. E comprende del Nazismo un carattere che verrà rilevato decenni dopo: il legame strutturale tra il totalitarismo e il misticismo irrazionale. Ma è forse il tema del rapporto tra biologia e potere, tra violenza e sessualità, quello che emerge in modo più inquietante dalle pagine di questa scrittrice: la riduzione della donna ad una macchina finalizzata a procreare soldati, il disprezzo misogino, la distruzione di memoria e identità personali anticipano e piantano le radici della futura fantascienza femminista (alla Atwood, per esempio). Dietro le sue spalle ci sono Wells, Huxley e le altre ucronie e distopie. E prima del "1984" di George Orwell (che uscirà nel 1948) inscena gli effetti di una società in cui la Storia è stata abolita.
15,00 € 14,25 €

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