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LEG Edizioni: Le guerre

Tutte le nostre collane

Dietro le linee di Rommel. L'altra guerra nel deserto delle truppe speciali britanniche

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 368
Tra il 1940 e il 1943 le forze italo-tedesche dell’Asse e l’8a Armata britannica si affrontarono nel deserto dell’Africa settentrionale, un corridoio sabbioso di 1600 km tra El Alamein e Tripoli, limitato a nord dal Mediterraneo e a sud dalla catena delle dune del Mare di Sabbia e dalla palude salmastra della Depressione di Qattara. Sul margine meridionale di quest’ultima, impraticabile per i mezzi corazzati e gran parte dei veicoli pesanti, si estendeva il vasto e ancor più aspro “deserto interno”, che fra il 1941 e il 1943 fu la via attraverso cui far filtrare piccole formazioni motorizzate altamente mobili, per attaccare o perlustrare le retrovie nemiche. Questo libro racconta la guerra eccentrica e “romantica” delle unità speciali britanniche nella campagna d’Africa, analizzandone il contributo fino a trasformare quel terreno difficoltoso in un alleato strategico. Nate sulla scorta dell’esperienza di T.E. Lawrence e delle pattuglie di automezzi leggeri, queste truppe assunsero fin dal principio la doppia connotazione di “speciali”, in quanto dovevano compiere un limitato numero di operazioni, ed “elitarie” perché dovevano dar prova di capacità e competenze superiori, acquisite nel corso di un duro addestramento. Al centro del libro ci sono il SAS di David Stirling, il PPA di “Popski” Peniakoff, ma soprattutto il Long Range Desert Group, un corpo oggetto di vero e proprio culto specialistico: in maniera compiuta e con magistrale equilibrio, l’Autore ne prende in esame i successi e le sconfitte, tratteggiando la personalità dei suoi comandanti e descrivendo l’ostilità dell’ambiente militare in cui si trovò a operare. Il libro viene qui presentato in un’edizione arricchita da fotografie originali, tra cui spiccano quelle scattate al Long Range Desert Group dal grande fotografo inglese Cecil Beaton.
24,00 € 22,80 €

Vittoria in Normandia

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 720
Questo volume si sofferma su come gli Alleati impararono, direttamente sul campo di battaglia, a sconfiggere la macchina da guerra nazista. A partire da una dettagliata disamina del periodo tra le due guerre, in cui l’incuria militare rese gli eserciti alleati incapaci di sconfiggere l’aggressione hitleriana all’inizio della Seconda guerra mondiale, Russell A. Hart analizza i metodi approntati e poi utilizzati da inglesi, canadesi e americani per migliorare la propria efficacia militare e comprendere anche il continuo adattamento tedesco, capace di protrarre gli scontri e aumentare il prezzo della vittoria alleata. Al centro del suo studio comparativo, che si conclude soffermandosi su uno dei momenti più cruciali del conflitto, ovvero lo sbarco in Normandia del 1944, c’è la complessa interazione tra personalità, cultura militare e realtà belliche che determinava la precisione con cui i combattenti imparavano le lezioni della guerra e con quanta efficacia miglioravano le loro capacità di battaglia.
22,00 € 20,90 €

1943. Declino e caduta della Wehrmacht

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 544
Un’unica Wehrmacht, due nemici molto superiori: quello sovietico, che arrivava da est, e quello alleato, in apparenza intrappolato in una dura risalita lungo lo stivale italiano. In questo volume, Robert M. Citino scrive “la storia dell’anno di guerra 1943 eliminando qualsiasi scoria di romanticismo”: esaminando la corsa per Tunisi, la battaglia di Kursk, lo sbarco in Sicilia, l’avanzata sovietica a Örel e lo sbarco a Salerno, compie un percorso analitico di grande acribia nell’anno culmine della Seconda guerra mondiale, ma anche nello sviluppo della dottrina militare tedesca e nella forma mentis dell’élite prussiana che innervava il corpo ufficiali del Reich. La Wehrmacht non stava difendendo la madrepatria: combatteva per mantenere remote conquiste conseguite con una brutale guerra di aggressione, quintessenza dei guadagni disonesti. Hitler e lo Stato maggiore attesero la fine di quell’annus horribilis sperando in qualche concreta possibilità di sopravvivere: si erano tutti imbarcati in una grande e tremenda avventura, e l’avrebbero vissuta fino alla fine.
28,00 € 26,60 €

Venezia contro Napoleone. Morte di una repubblica

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 296
La ricostruzione del biennio 1796- 1797 come mai è stata tentata finora: al di fuori di qualunque visione di parte, riflettendo su come e perché la repubblica Serenissima sia finita nell’occhio del ciclone dei grandi conflitti euro-mondiali. Verità certe e lezioni utili oggi per noi, che occupiamo la medesima posizione geografica e siamo eredi della sua vicenda millenaria. Perché la geopolitica non è uno strano gioco di società bensì lo strumento necessario per analizzare i fatti e compiere scelte consapevoli partendo dalla realtà geografica e storica. Esistono delle costanti di lungo periodo, infatti, indispensabili da conoscere per poter agire. Le stesse dominate dai grandi statisti veneziani dal Duecento al Quattrocento per costruire un impero di cui i discendenti nel Settecento, invece, sono rimasti vittime.
18,00 € 17,10 €

La guerra degli U-Boot 1939-1945

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 432
La narrativa storica comunemente accreditata sulla Seconda guerra mondiale associa gli U-Boot alla battaglia dell’Atlantico, come se la lotta per i convogli tra il nuovo e il vecchio mondo fosse isolata da eventi simultanei a terra e nell’aria. Si tratta però di un errore ormai quasi acquisito, poiché la guerra degli U-Boot non è esistita solo tra il 1940 e il 1943. Al contrario, la storia della seconda guerra degli U-Boot iniziò dal primo giorno di ostilità fra Germania, Gran Bretagna e Francia, e si concluse con l’affondamento dell’ultimo siluro il 7 maggio 1945. Gli U-Boot erano attivi in quasi tutti i teatri in cui prestò servizio la Wehrmacht e in tutti gli scenari marittimi, a esclusione dell’oceano Australe. Inoltre, i dispiegamenti furono spesso interconnessi, in virtù di quella che col tempo divenne una strategia navale sempre più inefficiente. Questo nuovo libro illustra il rapporto spesso diretto fra sottomarini e campagne terrestri, marittime e aeree delle potenze alleate e dell’Asse, sfatando alcune mitologie accettate e rivelando come il fallimento finale degli U-Boot derivò tanto dalla cattiva gestione militare e industriale tedesca quanto dai progressi degli Alleati nella decrittazione e negli armamenti.
24,00 € 22,80 €

1944-1945: il crollo finale della Wehramcht. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 448
Dal 1943 per la Germania la guerra era persa, e molti ufficiali lo sapevano. Ancora oggi, una domanda persiste: cosa spinse l’esercito tedesco a continuare gli sforzi in una situazione sempre più disperata? Mentre alcuni storici si sono risposti basandosi sul potere di Hitler o sul ruolo dell’ideologia, Citino, tra gli studiosi più autorevoli in materia, risponde con una parola: Bewegungskrieg, l’arte della guerra praticata e sviluppata dai tedeschi nei secoli. In questo avvincente racconto delle campagne militari della Germania nella fase finale, l’autoreri percorre così la Totenritt, una cavalcata della morte che riuscì a complicare le avanzate sovietiche e alleate ma non a mutare il corso del conflitto. Il Volume I dell’opera analizza l’offensiva invernale sovietica del 1944 (battaglia di Korsun) e la successiva penetrazione verso occidente, l’avanzata in Italia degli Alleati (lo sfondamento della linea Gustav, lo sbarco di Anzio e la liberazione di Roma) e lo sbarco in Normandia, arrivando fino al luglio 1944. Citino riesce abilmente a dar conto della visione tedesca di quegli ultimi anni di guerra, in un quadro che tratteggia le sfumature della storia militare della Wehrmacht nel contesto del pensiero strategico della Seconda guerra mondiale.
24,00 € 22,80 €

1944-1945: il crollo finale della Wehramcht. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 400
Dal 1943 per la Germania la guerra era persa, e molti ufficiali lo sapevano. Ancora oggi, una domanda persiste: cosa spinse l’esercito tedesco a continuare gli sforzi in una situazione sempre più disperata? Mentre alcuni storici si sono risposti basandosi sul potere di Hitler o sul ruolo dell’ideologia, Citino, tra gli studiosi più autorevoli in materia, risponde con una parola: Bewegungskrieg, l’arte della guerra praticata e sviluppata dai tedeschi nei secoli. In questo avvincente racconto delle campagne militari della Germania nella fase finale, l’autoreri percorre così la Totenritt, una cavalcata della morte che riuscì a complicare le avanzate sovietiche e alleate ma non a mutare il corso del conflitto. Il Volume II muove dall’estate del 1944 e dalla difficile ritirata della Wehrmacht sia rispetto al fronte orientale che a quello occidentale, per seguire la resistenza sulla linea Sigfrido e l’offensiva delle Ardenne, passando poi al 1945 e alla penetrazione degli Alleati nella Ruhr, alla campagna Vistola-Oder e alla battaglia di Berlino. Citino riesce abilmente a dar conto della visione tedesca di quegli ultimi mesi di guerra, in un quadro che tratteggia le sfumature della storia militare della Wehrmacht nel contesto del pensiero strategico della Seconda guerra mondiale.
24,00 € 22,80 €

La guerra dei sei giorni. 1967: Sinai, Giordania e Siria

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 304
A più di cinquant’anni dal conflitto, Simon Dunstan offre una dettagliata ricostruzione dello straordinario successo strategico che consentì a Israele di triplicare l’estensione del proprio territorio ponendo tuttavia le basi per lo scoppio della guerra dello Yom Kippur. Nel maggio 1967 un’azione combinata di Egitto, Giordania e Siria stava minacciando lo Stato di Israele, abbandonato a se stesso dalle Nazioni Unite. Per anticipare le mosse nemiche, a giugno gli israeliani erano pronti per un attacco preventivo che avrebbe spiazzato il mondo intero: la schiacciante vittoria fu ottenuta attraverso un uso sapiente dell’aviazione, che si rivelò in grado di sgominare le forze egiziane nel Sinai. Allo stesso modo, un’azione fulminea consentì l’occupazione della Città Vecchia a Gerusalemme, della Cisgiordania e delle alture del Golan. In questo ricchissimo studio, l'autore analizza con precisione e ricchezza di dettagli lo svolgimento della Guerra dei Sei Giorni approfondendone – anche grazie a numerose illustrazioni e mappe – le premesse e le conseguenze di breve e lungo periodo.
24,00 € 22,80 €

I paracadutisti italiani a El Alamein. Tra storia e memoria

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Ottanta anni fa, dal 23 ottobre al 6 novembre 1942, lo scontro di El Alamein, nel deserto egiziano: i britannici del maresciallo Montgomery travolgono le forze italo-tedesche del feldmaresciallo Rommel, costringendole ad una ritirata rovinosa che (insieme a Stalingrado) segna la svolta della Seconda guerra mondiale. I paracadutisti della divisione “Folgore”, schierati all’estremità meridionale del fronte, oppongono una difesa strenua ma vengono decimati: 304 superstiti su oltre 5mila effettivi partiti qualche mese prima dall’Italia. Il volume ripercorre le vicende della “Folgore” nella battaglia di El Alamein inquadrandole nell’insieme delle vicende belliche del 1940-42 e soffermandosi sulle motivazioni morali della resistenza ad oltranza: di qui si sviluppa un excursus sulle origini dei paracadutisti, sui miti costitutivi del corpo, sull’eredità culturale della Legione Straniera e dell’arditismo, sulla prospettiva della “bella morte” come riscatto della sconfitta. Ne risulta il ritratto di una pagina di storia nazionale a lungo rimossa dai pregiudizi ideologici, che hanno qualificato come “destra” i paracadutisti di El Alamein e come “sinistra” gli Alpini congelati in Russia, mentre gli uni e gli altri erano le vittime della stessa guerra fascista d’aggressione (come ha chiarito il presidente Carlo Azeglio Ciampi nel 2002, “sdoganando” la vicenda).
16,00 € 15,20 €

Le guerre del Nord 1558-1721

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 596
Questo libro offre uno studio accurato sulla serie di guerre, ancora poco conosciute ma di cruciale importanza, combattute per il controllo del Baltico e dell’Europa nord-orientale negli anni 1558-1721. All’inizio del periodo, Svezia e Polonia erano le potenze dominanti del Nord Europa, mentre alla fine verranno entrambe eclissate da Russia e Prussia, le due nuove superpotenze internazionali che domineranno la scena. Si tratta della prima opera completa nel panorama italiano a prendere in considerazione la rivoluzione in tema di strategia militare avvenuta nei campi di battaglia dell’Europa orientale. Robert I. Frost esamina l’impatto della guerra sui sistemi sociali e politici molto diversi di Svezia, Danimarca, Polonia-Lituania e Russia, e spiega le ragioni del successo della Russia, mettendo anche in discussione i racconti tradizionali di personaggi importanti come Pietro il Grande e Gustav Adolf. Basato su un’ampia ricerca su fonti primarie e secondarie, questo libro fornisce un importante contributo al dibattito sull’innovazione in materia di strategia militare e sullo sviluppo politico nell’Europa moderna.
24,00 € 22,80 €

Kursk 1943

Kursk 1943

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 320
Nell'estate del 1943, in ritirata dopo la sconfitta a Stalingrado, Hitler scelse di mettere in atto una circoscritta offensiva per eliminare il controllo sovietico sul saliente di Kursk. Nel corso di un classico attacco a tenaglia sul modello del successo ottenuto nella campagna di Kharkov del 1942, l’obiettivo era infliggere all’Armata Rossa perdite che consentissero alla Wehrmacht tempo a sufficienza per recuperare le forze. Ma la pronta reazione sovietica condusse a perdite elevatissime da ambo le parti, grazie alle mine anticarro russe e a un fiero combattimento che portò a liberare Orel. Il testo riunisce i due studi di Forczyk sull’argomento, il primo dei quali affronta l’azione sul fronte settentrionale tra il 5 luglio e il 18 agosto, con lo scontro fra il generale Model e il generale Rokossovsky, mentre il secondo esamina l’azione a meridione e la battaglia di Prochorovka, tra le più sanguinose della Seconda guerra mondiale. Fonti documentarie riguardanti entrambi gli schieramenti, fotografie d’epoca e contemporanee, mappe accurate e illustrazioni accompagnano una narrazione esaustiva e precisa, in grado di rendere chiara e appassionante una fase decisiva per l’esito della guerra.
24,00 €

Gli Assiri. La prima superpotenza dell'Oriente antico

Gli Assiri. La prima superpotenza dell'Oriente antico

Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 175
Dalle ceneri dell’Età del Bronzo, gli Assiri seppero costruire un impero di ferro che terrorizzò, assoggettò e resse l’intero Medioriente dal X secolo a.C. al 612 a.C. La nascita di questa prima superpotenza dell’Antichità si dovette ad un esercito la cui organizzazione ed efficienza anticipò quella delle legioni di Roma ed all’invenzione dell’idea stessa di imperialismo. Su quest’impero e sul suo esercito, tanto quanto sui suoi imperatori-soldati, ha per secoli gravato il manto dell’infamia gettatovi dalla tradizione ebraico-cristiana: uno svantaggio notevole se consideriamo che, da principio, lo studio dell’antica storia mediorientale ebbe origine dalla volontà di scoprire, svelare l’ambiente storico del Vecchio Testamento. Pur tra le immani difficoltà provocate dai tragici sviluppi geopolitici che oggi interessano il Medioriente, il susseguirsi delle scoperte relative alla sua storia antica ha negli ultimi decenni permesso di guardare in modo più sistematico ed imparziale alla storia dell’Assiria, al suo esercito, alle sue campagne militari e alle correlate e inevitabili brutalità, superando gli stereotipi e permettendoci di comprendere quanto gli Assiri abbiano fornito un esempio per quegli imperi mediorientali che, nel bene e nel male, funsero da modello per lo sviluppo degli imperi ellenici e poi dell’Impero romano: anzitutto l’Impero neobabilonese di Nabucodonosor II e, poco dopo, l’Impero persiano che seppe raddoppiare i confini del vecchio impero assiro.
16,00 €

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