Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 384
«Resto ammutolita, con gli occhi fissi sullo schermo della televisione che continua a parlare di me. Vespasiana, la mia amica che insegna yoga, mi direbbe di cambiare canale e di sintonizzare i miei chakra su qualcosa che mi faccia distrarre. Quindi metto su Rete 4 e ci trovo Jessica Fletcher che sta risolvendo l'ennesimo omicidio. A questo punto è sempre più chiaro che Jessica Fletcher non è più mia amica. Che vada a farsi fottere.» All'alba del 1° dicembre, sotto una pioggia scrosciante, Alice si ritrova - con i mutandoni color carne, il pigiama peloso e un coltello in mano - sulla scena di un crimine. E pensare che, dopo una notte di fuoco col suo bel commissario (volato subito dopo in Malesia per lavoro), era corsa fuori di casa per cercare il suo perfido gatto Camillo che sembra svanito nel nulla... Mai avrebbe pensato che sarebbe finita così, interrogata da un ispettore implacabile convinto che lei sia un'assassina: forse anche per il fatto che Alice, sbadatamente, aveva appena picchiato un agente? E quindi - agli arresti domiciliari, in piena gogna mediatica e incastrata anche in un maledettissimo club dell'uncinetto con lemaranteghe e il suo ex Piercoglione - per potersi scagionare, Alice inizierà a indagare, ma finirà per dubitare anche di se stessa. Per scoprire la verità, dovrà trovare il coraggio di entrare in un mondo fatto di rancori antichi, di paure travestite da valori, di silenzi che non sempre proteggono chi se lo merita - e capirlo dall'interno, anche quando fa più orrore. La settima vita di Jessica Fletcher è una storia di gatti che non sono mai dove pensi che siano, di corrieri che recapitano mazzi di fiori inattesi, di un Natale conquistato con la famiglia che conta più di tutte, e di donne che imparano - di nuovo, con enorme fatica - che in certi momenti scegliere è l'unica cosa che nessuno può fare al posto loro.