Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 272
«Questo libro ha a che fare con la linguistica come io assomiglio a un orso bianco o se preferite nero. L'intento è un altro: è quello di farvi innamorare della parola. Penserete "questo è matto". Scommettiamo? Sono i miei ottant'anni d'amore, raccolti da decine e decine di fogli sparsi qua e là nel tempo, schemi per lezioni, sghiribizzi personali, letture sottolineate, ricerche notturne, un'ubriacatura di luci intermittenti, ipnotiche, fatali, perché più ci entravo in quelle parole, più sentivo una foga irrefrenabile a entrarci, e comprendevo a pieno la "vera" essenza di tutto, la corposità, la fisicità di quelli che pensiamo solo suoni e invece sono codici risolti perché perfette in noi si rivelino le emozioni, le commozioni nostre e degli altri; le parole sono un groviglio logico di foni, suoni che specchiano l'uomo. Questa era la mia felicità.»