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Giuffrè

Tutti i libri editi da Giuffrè

Principi contabili. Volume Vol. 25

Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: VIII-92
Testo del principio contabile emanato nel dicembre 2016 ed aggiornato con gli emendamenti pubblicati il 29 dicembre 2017.
22,00 € 20,90 €

L'illecito ambientale

Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: 100
18,00 € 17,10 €

Principi contabili. Volume Vol. 13

Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: VIII-44
Testo del principio contabile emanato nel dicembre 2016 ed aggiornato con gli emendamenti pubblicati il 29 dicembre 2017.
12,00 € 11,40 €

Principi contabili. Volume Vol. 16

Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: VIII-56
Testo del principio contabile emanato nel dicembre 2016 ed aggiornato con gli emendamenti pubblicati il 29 dicembre 2017.
14,00 € 13,30 €

Principi contabili. Volume Vol. 21

Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: VIII-48
Testo del principio contabile emanato nel dicembre 2016 ed aggiornato con gli emendamenti pubblicati il 29 dicembre 2017.
12,00 € 11,40 €

Principi contabili. Volume Vol. 24

Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: VIII-60
Testo del principio contabile emanato nel dicembre 2016 ed aggiornato con gli emendamenti pubblicati il 29 dicembre 2017.
15,00 € 14,25 €

Principi contabili. Volume Vol. 29

Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: VIII-36
Testo del principio contabile emanato nel dicembre 2016 ed aggiornato con gli emendamenti pubblicati il 29 dicembre 2017.
10,00 € 9,50 €

Divisione in natura e proporzionalità quantitativa. Il ricorso a beni estranei alla comunione (artt. 720 e 728 c.c)

Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: VIII-192
Il Quaderno, dal titolo "Divisione in natura e proporzionalita¿ quantitativa - Il ricorso a beni estranei alla comunione (artt. 720 e 728 c.c.)", è diretto a individuare e approfondire i concetti dei due principi essenziali della divisione (di qualunque tipo) di beni comuni, cioè la divisione in natura e la proporzionalità quantitativa, anche alla luce dei rimedi previsti per la tutela di quest'ultimo, in particolare della rescissione della divisione, e la loro interpretazione evolutiva nell'ambito della distinzione tra divisione in senso proprio e atti equiparati e/o ampliamento e unificazione del concetto stesso di divisione. Nella prospettiva di una intima interdipendenza tra i suddetti principi in ogni modalità divisionale, quale espressione di una funzione tipicamente distributiva-attributiva, si rivendica la distinzione tra divisione in senso proprio e atti equiparati e si offre una nuova prospettiva per l'identificazione della categoria di questi ultimi, non così ampia e certo non illimitata. In questo contesto si analizzano gli artt. 720 e 728 c.c., che ammettono il ricorso a beni estranei alla comunione, cioè personali di uno o più condividenti, nell'attuazione della divisione - c.d. conguaglio divisionale - mettendo in luce, pur nella identica funzione del medesimo, la diversità delle due norme e in particolare la necessità di stabilire, in entrambi i casi, dei limiti alla suddetta utilizzazione, sotto il profilo qualitativo e quantitativo, al fine di restare nell'ambito della funzione tipicamente divisionale, nel rispetto del principio della proporzionalità quantitativa. Infine, sempre alla luce dei principi divisionali della divisione in natura e della proporzionalità quantitativa, si analizzano le modalità divisionali previste nell'art. 720 c.c., riferito ai beni comuni indivisibili o non comodamente divisibili, i margini della discrezionalità del giudice nella scelta del condividente assegnatario, il concetto di "quota maggiore" e la necessità del consenso dell'assegnatario prescelto.
22,00 € 20,90 €

Per uno studio dei libri singulares. Il caso di Paolo

Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: XVIII-686
70,00 € 66,50 €

Autonomia negoziale e devoluzione testamentaria. I contenuti atipici del testamento

Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: X-294
Quale volto ha il testamento nel XXI secolo? Il volume, tracciando il percorso della dottrina e della giurisprudenza, affronta gli atti di ultima volontà e i loro possibili contenuti atipici. Parte del lavoro si concentra sul divieto di patti successori e sul contratto di affidamento fiduciario quale contenuto alternativo al testamento. Grande attenzione è inoltre riservata ai legati atipici, quali a titolo esemplificativo il legato di prelazione, il legato di contratto, di cubatura, di password, di mantenimento, di know-how, di diritto al sepolcro e di quota lite.
27,00 € 25,65 €

Partecipazione nell'impresa nel diritto internazionale ed europeo

Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: XII-244
25,00 € 23,75 €

La prova del DNA nel procedimento penale. Profili sistematici, dinamiche probatorie, suggestioni mediatiche

Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2018
pagine: XII-388
La disciplina della prova del DNA, sviluppatasi dalla problematica dei prelievi ematici coattivi, è al centro della riflessione dottrinale nonché oggetto di un vivace dibattito pratico-operativo. Le applicazioni della genetica in ambito forense hanno suscitato l'interesse non soltanto degli ambienti accademici, scientifici e politici, ma anche del grande pubblico per effetto sia dell'amplificazione mediatica delle investigazioni scientifiche, sia delle suggestioni provenienti da altri ordinamenti giuridici. Il volume evidenzia i princìpi di riferimento della materia, enucleati dalla giurisprudenza costituzionale ed europea, al fine di vagliare la congruità del modello normativo dell'accertamento genetico rispetto alla necessità di equilibrio tra sicurezza e libertà. Lo studio prosegue analizzando il dato positivo, frutto della combinazione di tre elementi: interventi legislativi, elaborazione giurisprudenziale, provvedimenti amministrativi di attuazione. L'attenzione al profilo giuridico della materia, pur predominante, è affiancata dalla considerazione di aspetti tecnico-scientifici strettamente funzionali ad una migliore interpretazione della disciplina vigente. L'analisi poi si sofferma su risvolti problematici e su criticità strutturali connessi all'accertamento genetico in quanto species di prova scientifica, abbracciando la formazione della prova del DNA nelle varie fasi del procedimento penale. Infine, si esamina l'articolata relazione tra procedimento penale e Banca dati nazionale del DNA. Sullo sfondo si pone il complesso rapporto tra progresso tecnico-scientifico, ricostruzione del fatto storico e diritti dell'individuo. Accanto alla tradizionale riflessione degli studiosi sta delineandosi la nuova esigenza di assicurare l'attendibilità del dato genetico ai fini dell'utilizzabilità nel processo penale e della cooperazione internazionale contro il crimine.
36,00 € 34,20 €

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