Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Giappichelli

Tutti i libri editi da Giappichelli

27,00 € 25,65 €

39,00 € 37,05 €

La tutela dell'ambiente nel diritto internazionale ed europeo

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XVIII-446
La questione ambientale si presta, e si presterà in futuro, ad essere affrontata in maniera frammentaria, mentre invece si dovrebbe sempre più sviluppare, sin da adesso, una visione unitaria dei fenomeni studiati e formulare nozioni giuridiche comuni universalmente applicabili. Nel presente volume collettaneo gli autori hanno cercato di evidenziare, in un quadro giuridico unitario, le principali tematiche che devono essere affrontate per preservare l'ambiente, inteso in senso ampio, e garantire uno sviluppo sostenibile nel nostro planeta. Così sono state analizzate le normative riguardanti sia i beni materiali e cioè le realtà biotiche e abiotiche, come le risorse e gli habitat naturali, la fauna, la flora, l'aria, l'acqua, il mare, lo spazio extra-atmosferico, i minerali e il suolo, e sia i beni immateriali come il patrimonio culturale e artistico e il risultato di pianificazioni territoriali e urbanistiche. Inoltre, un'attenzione particolare è stata riservata a quei diritti di solidarietà che consentono alla collettività sia di partecipare in sede decisionale e sia di svolgere una funzione di controllo diffuso per la tutela dell'ambiente. Il volume presenta in un unico contesto tutte le misure intraprese e gli strumenti adottati ai vari livelli, internazionale, europeo e nazionale, per consentire un'analisi comparata degli interventi, in modo da favorire la cooperazione tra gli Stati nella ricerca di soluzioni liberamente accettate dalla Comunità internazionale.
39,00 € 37,05 €

Fondamenti romanistici del diritto europeo. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XIV-417
“Gli argomenti trattati nel primo volume di questa Collana costituiscono aspetti centrali della disciplina generale del contratto nella nostra tradizione giuridica e nel diritto attuale, che da essa si sviluppa. I principi della buona fede, della ragionevolezza e della libertà contrattuale, la nozione stessa di contratto, il corretto svolgimento delle trattative precontrattuali, i requisiti di validità, la formazione tra assenti attraverso il meccanismo della proposta ed accettazione, la rappresentanza e l'interpretazione, la determinazione del contenuto. e l'incidenza di circostanze sopravvenute sull' esecuzione vengono, infatti. a comporre altrettanti tasselli essenziali del suo patrimonio genetico. Il fatto che per ciascuno di essi il diritto moderno abbia costruito delle categorie specifiche non vuol dire che gli stessi non fossero stati presi in considerazione nella scienza giuridica anteriore. Nel diritto romano, medievale e moderno anteriore alle codificazioni del XIX secolo, infatti, se ne trovano già alcuni fondamenti su cui si innestano, con percorsi più a meno tortuosi, le architetture giuridiche moderne in modo certamente più razionale e sistematico. Risulta pertanto di particolare interesse anche per i giuristi contemporanei - almeno mio giudizio - poter seguire gli andamenti di questi percorsi ed i risultati quali essi pervengono in taluni ordinamenti europei e nei Progetti di armonizzazione contrattuale, certamente non in un' ottica di continuità (come se il diritto fosse qualcosa di statico ed immobile), bensì con tutti i sussulti, le modifiche e le rotture che si verificano nella costruzione di ogni concetto giuridico legato com' è al contesto storico dove si forma e si applica. Termino con una constatazione. Il progressivo formarsi di un comune diritto contrattuale europeo appare oggi una realtà difficilmente contestabile, a prescindere dal naufragio dei numerosi progetti di unificazione finora presentati. Tra di essi quello più importante è stato certamente il Draft Common Frame of Reference of the European Private Law (DCFR), che sta effettivamente esercitando una certa influenza sulle codificazioni nazionali: i nuovi Codici civili adottati dalla Romania nel 2011, dalla Repubblica Ceca e dall'Ungheria nel 2014 e la significativa riforma della disciplina contrattuale e delle obbligazioni introdotta nel Codice civile francese dall'Ordonnance n. 2016-131 del. febbraio del 2016 ne hanno infatti recepito molti punti.” (dalla prefazione dell’autore)
39,00 € 37,05 €

Fusione e soluzioni concordate delle crisi

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XII-239
Argomenti trattati: l’evoluzione normativa della fusione concordataria; la funzione economica della fusione nella soluzione della crisi d’impresa; il quadro comparatistico: la Verschmelzung zur Sanierung nel diritto tedesco; la fusione negativa di società in concordato; la fusione con debt equity swap; la fusione concordataria proposta dal debitore; la posizione dei creditori; la fusione concordataria imposta alla società debitrice.
30,00 € 28,50 €

Attività pericolosa. Un classico tra i concetti normativi

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: VIII-126
“Il presente lavoro si propone, da diversi angoli visuali, come obbiettivo l'indagine sulle attività pericolose. IlI punto di partenza è l'art. 2050 c.c.: vedremo che, sempre, i concetti devono essere ricavati dalle norme e, quindi, da queste sono disegnati. La disciplina delle attività pericolose, in particolare, è legata in modo inscindibile a quanto delineato dall'art. 2050, che mette in evidenza il carattere normativo particolarmente forte del concetto. L' operazione che ho tentato di svolgere è stata quella di arrivare ad una nozione unitaria di pericolo, efficacemente applicabile ai diversi settori dell'ordinamento e coerente col sistema. Sono passata poi, più nel dettaglio, alla disciplina delle attività pericolose nei vari settori dell'ordinamento. Infine, ancora più da vicino, ho guardato alle singole attività pericolose: non tutte, ma, se non vado errata, le più significative. Quello che emerge subito in modo abbastanza netto è che l'attività pericolosa - e vedremo cosa, di preciso, si intende con tale sintagma - molto spesso non può essere in ogni caso vietata: non di rado si rivela idonea a soddisfare un interesse primario dell'uomo. Di certe condotte pericolose non si può fare a meno: da qui la necessità di una disciplina specifica che, se non può azzerare radicalmente, almeno sia in grado di ridurre in modo significativo il rischio di cagionare lesioni con la propria condotta pericolosa. Vedremo i mezzi attraverso i quali queste operazioni, per così dire, di contenimento del rischio sono svolte: per ora ci basta dire che tali strumenti interessano tutti i settori dell'ordinamento, danno luogo ad una disciplina unitaria, coerente ma, in qualche modo, trasversale. L'indagine è stata condotta, alla buona vecchia maniera, partendo dalla norma, nel caso nostro, dall'art. 2050 c.c.: in base alla dizione letterale e all'intenzione del legislatore, cercando di coglierne appieno il senso." (dalla premessa)
16,50 € 15,68 €

Management accounting when an organization is facing default

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: X-117
19,00 € 18,05 €

Contratto di rete e diritto antitrust

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XII-276
La disciplina del contratto di rete (“c.d.r.”) – introdotta nel nostro ordinamento giuridico dalla l. 9 aprile 2009, n. 33 (di conversione del d.l. 10 febbraio 2009, n. 5, c.d. Decreto incentivi), e poi a più riprese modificata in modo sostanziale – ha sin dalla sua emanazione suscitato molteplici dubbi interpretativi ed incisive critiche, per lo più determinati da problemi d’inquadramento sistematico e dalla lacunosità del dettato normativo. Non sono mancate, tuttavia, significative voci dottrinali che, pur sottolineando le imperfezioni dell’attuale testo di legge, ne hanno posto in luce i meriti, consistenti in particolare nell’emersione, grazie alla prospettiva unitaria della rete, delle relazioni giuridiche legate a determinati assetti di cooperazione interimprenditoriale, precedentemente realizzati per il tramite di contratti innominati (es. joint venture) o di forme di collegamento negoziale tipiche della filiera produttivo-distributiva (es. reti di sub-fornitura e di franchising).
35,00 € 33,25 €

Annali del seminario giuridico dell'università di Palermo. Volume Vol. 60

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: 375
Il volume raccoglie gli annali del seminario giuridico dell'università di Palermo.
55,00 € 52,25 €

Gli indicatori di performance Non-GAAP. Contenuto informativo ed ipotesi di standardizzazione

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XIV-140
"Parallelamente al processo di standardizzazione dell’informazione economicofinanziaria ed al conseguentemente dibattito sulle ripercussioni – in termini di utilità della comunicazione d’azienda e di efficienza dei mercati – generate dalla regolamentazione contabile, il mondo accademico e le principali autorità di vigilanza dei mercati mobiliari hanno costantemente indagato sul frequente utilizzo da parte delle aziende di indicatori di performance Non-GAAP (noti anche con l’espressione “indicatori alternativi di performance” – APM), analizzandone la natura e le principali determinanti e misurando, nel contempo, l’impatto esercitato da una simile disclosure sulle decisioni prese dalle diverse categorie di stakeholder. Non di rado, infatti, a corredo dell’informativa obbligatoria e dei relativi indicatori periodici di risultato, le aziende presentano volontariamente numerosi parametri – di natura reddituale, patrimoniale e finanziaria – che, apportando significative modifiche ai principali aggregati di bilancio, offrono misure di performance alternative (delle volte persino contrastanti) rispetto ai risultati raggiunti in seguito all’applicazione dei principi contabili di generale accettazione. Attraverso il calcolo di margini intermedi non previsti dagli schemi di bilancio o mediante l’integrazione/sottrazione di componenti di reddito alle singole voci già iscritte nel conto economico dell’esercizio è possibile infatti adattare lo standard contabile alle peculiarità aziendali (riconducibili, ad esempio, al modello di business adottato o a contingenze esogene che possono aver provocato il verificarsi di eventi non ricorrenti), al fine di presentare un quadro fedele in merito allo stock patrimoniale ed ai flussi reddituali e finanziari."
18,00 € 17,10 €

I reati societari. Estratto da «Diritto penale dell'economia» seconda edizione

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: IV-75
6,00 € 5,70 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.