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Baldini e Castoldi

Tutti i libri editi da Baldini e Castoldi

La vita rivoluzionaria di una donna comune

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 192
Alessandra Moretti, avvocata prestata per passione alla politica, giovane vicesindaca di Vicenza, è salita sulla giostra della notorietà, non sempre a suo giovamento. L’hanno chiamata Ladylike, è stata il volto della campagna elettorale non vinta da Pier Luigi Bersani, ha preso 232.000 preferenze in terra leghista, è finita in prima pagina per un bacio estivo con un famoso giornalista, ha sfidato da sinistra il Veneto di Zaia – in una sonora, quanto annunciata sconfitta – ed è ripartita coraggiosamente verso traguardi politici importanti. Oggi siede nel Parlamento europeo, facendosi protagonista di importanti battaglie per dare voce e volto a chi spesso non può permettersi di scendere in piazza per la libertà: donne, migranti, giovani. Ma chi è Alessandra Moretti? E qual è la sua visione politica? Lo racconta in questo libro con passione e trasparenza, delineando il ritratto di una donna dalla vitalità trascinante, che riesce, anche se con fatica, a far convivere famiglia e impegno pubblico, scelte personali – un divorzio – e scelte politiche – una legge sul divorzio breve – due figli da accompagnare nella loro crescita e un partito alla cui evoluzione contribuire con energia e slancio, senza dimenticare l’importanza della propria identità personale e di una vita privata da custodire e reinventare ogni giorno. Questa è la storia di una determinazione tutta al femminile, fatta di pane e politica, di amore e disamore, una vita in prima linea: una storia comune e, proprio per questo, rivoluzionaria. Prefazione di Gaia Tortora.
18,00 € 17,10 €

Il sogno di Cusano. Dialoghi post-secolari sulle religioni e la politica inaridita di oggi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 224
A quasi vent’anni dall’omonimo volume di «Reset», Giuliano Amato e Vincenzo Paglia, un laico e un credente, riprendono il loro dialogo, questa volta insieme a Giancarlo Bosetti, direttore di Reset Dialogues on Civilizations, nello spirito «post-secolare» teorizzato da Jürgen Habermas, alla ricerca di un’alleanza tra fede e ragione laica. La domanda che ispira questa riflessione prende le mosse da un’analisi lucida della realtà in cui viviamo. A fronte di una serie di emergenze e di cambiamenti epocali – le guerre, la pandemia, il riscaldamento globale, l’inverno demografico europeo, i grandi flussi di migranti e rifugiati – i leader e i partiti, siano di governo o all’opposizione, non sembrano attrezzati per guidare l’opinione pubblica verso piani di azione a medio e lungo termine, mentre cresce la conflittualità per accaparrarsi voti e consensi sulla base di interessi di corto respiro. Come rispondere, dunque, a questa crisi? Ereditando la lezione filosofica e intellettuale di Habermas e riprendendo il celebre «sogno» di Nicola Cusano, gli autori propongono in queste pagine un’idea di intervento sulla società, ma un intervento possibile solo se corale, sostenuto dalla partecipazione alla sfera politica di tutte le sensibilità. Fede e ragione, insomma, sono chiamate a una nuova alleanza di fronte alla crisi profonda in cui versa l’intero pianeta, e possono riuscirvi solamente superando le armature concettuali che le pretendono alternative e inconciliabili. Uno sforzo condiviso, capace di abbracciare posizioni e ideali anche molto differenti, nel nome del bene comune e, del futuro.
19,00 € 18,05 €

Enrico e Giuliano

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 224
Su Enrico e Giuliano, una coppia di amici, aleggia la sensazione di essere completamente inadeguati alla vita. Se Enrico passa tutte le sue giornate su un divano che ha ormai le sue sembianze, guardando partite di tennis su cui scommettere e pressoché sempre perdere, Giuliano cambia un lavoro dopo l’altro, un’epopea tra fatiche e insostenibili tentativi inframmezzati dagli attacchi di panico, che arrivano sempre inaspettati e nei momenti meno opportuni, a ricordargli quanto sia inammissibile il suo stare al mondo. Piccoli avvenimenti e fatterelli ritmati da aperture di lattine di birra, sigarette, il palleggio sul campo da tennis, il ronzio delle mosche e lo smembramento di una scatoletta di tonno in offerta 3×2. Piccole tragedie personali che non riescono però a scalfire nei due la voglia di andare avanti e di sperare. Non si sa bene in che cosa, ma sperare. In un cambiamento qualsiasi, in un colpo di fortuna, in un accadimento che scombini le carte. E la fortuna per una volta arriva, bussa alla porta sotto forma di efferato delitto. I due ne intravedono una possibile via di fuga, che non si lasciano scappare. Aprono un hotel nel paesino appenninico dove Giuliano ha la casa avuta dei nonni, lo stesso paesino teatro dell’efferato delitto, di cui ormai si sa tutto per l’ampia copertura mediatica che ha avuto il caso. L’idea pare essere buona, i clienti arrivano, curiosi e macabri. Ma il killer non si trova. Quanto può durare l’interesse in una platea onnivora e curiosa? Non molto, tanto che i due pensano ci vorrebbe forse un altro morto. Un movimento vorticoso, che in definitiva non porta a nulla, fino alla resa dei conti finale.
19,00 € 18,05 €

Lo spettacolo infinito. Storie di teatro e di scenari politici

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 272
Chiamato nel 1998 a dirigere il Piccolo Teatro di Milano, Sergio Escobar vuole da subito accanto a sé, come direttore artistico, Luca Ronconi: con lui, lungo un'amicizia di oltre trent'anni, condivide l'idea del teatro come continua, inappagata ricerca. È con questo sguardo irrequieto che Escobar si confronta ora con il peso della memoria per intrecciare, senza cedere alla nostalgia, frammenti di ricordi personali e storie di teatri che incontrano il mondo. Storie di come spettacoli sono stati accolti dagli spettatori e dal Potere di Paesi sulla soglia di storici cambiamenti, spesso traditi in nome della geopolitica che si è imposta sulle geografie. Storie di incontri – scontri – con grandi protagonisti della Storia, ma anche di «comprimari» sullo sfondo di scenari della politica come la Berlino di Honecker e del Muro e l'Unione Sovietica di Gorbaciov e la fine della perestrojka, incontri con l'Estremo Oriente che si apre all'Occidente e con il Mediterraneo, prima e dopo le disillusioni per le «primavere arabe». Storie sul rapporto fra il teatro – costruttore di civiltà – e il Potere, per interrogarci ora sulla politica che da noi ancora si attarda a chiedersi, inutilmente, se cultura e teatro siano «utili». "Questo libro ci invita a considerare la natura fragile e il ruolo insostituibile del teatro. Escobar ci ricorda che il teatro non fa politica, ma è politica." (Dalla prefazione di Salvatore Carrubba)
20,00 € 19,00 €

Le due «voci». Il pensiero conservatore in Prezzolini e Montanelli

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 320
Giuseppe Prezzolini e Indro Montanelli sono stati le «voci» della cultura di destra in Italia: non solo per il loro carattere intellettuale, sempre votato all’indipendenza di riflessione e azione, ma anche per le parallele avventure de «La Voce», una testata che ha rappresentato nelle sue due manifestazioni non soltanto un ponte di continuità, ma anche un baluardo per gli ideali liberali e conservatori, di cui Prezzolini e Montanelli sono stati interpreti ed esponenti. Questo saggio, scritto congiuntamente da Alberto e Giancarlo Mazzuca, intende omaggiare la caratura e la valenza ancora contemporanea di due figure così cardinali, ricostruendo nel dettaglio una doppia esperienza che ha segnato la storia del giornalismo italiano. Prezzolini, infatti, fonda la sua «Voce» nel 1908 e la fa diventare uno dei più importanti punti di riferimento del mondo culturale, politico e sociale del Paese. Più breve e controverso il percorso della «Voce» di Montanelli: il quotidiano, “rifondato” nel marzo del 1994, quando il giornalista di Fucecchio decide di prendere le distanze dal centrodestra di Berlusconi, chiuderà amaramente i battenti solamente un anno dopo, rimanendo però saldo nell’immaginario collettivo quale esempio di libertà e rigore professionale. Controcorrente, coraggiosi, lucidi e dotati di tagliente ironia, Prezzolini e Montanelli risaltano in queste pagine limpide e appassionate come due maestri ancora vividi e attuali cui il pensiero culturale di destra può attingere nel tempo per ritrovarsi e rinnovarsi. "Che cosa unisce queste due esperienze? Il coraggio, l’anticonformismo, l’amore non per lo Stato italiano ma per l’Italia intesa come civiltà italiana." (Dalla Postfazione di Marco Vitale)
18,00 € 17,10 €

Laboratorio di sapori. 80 ricette ganzissime

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 208
La cucina è molto più di una semplice attività culinaria: è un palcoscenico per la creatività, un laboratorio di esplorazione e un’opera d’arte in continua evoluzione. È uno spazio dove le idee prendono vita, e si possono assaporare, dove la curiosità diventa la bussola che ci guida verso nuove frontiere gastronomiche, e dove le emozioni diventano gli ingredienti delle nostre ricette. In questo libro, ho raccolto le mie esperienze e le mie scoperte culinarie, e chissà che non possano invogliare anche voi a esplorare nuove frontiere in cucina. Ogni ricetta, ogni gesto, è un invito a lasciarsi trasportare dalla creatività e dal piacere di sperimentare. Come in un vero e proprio laboratorio di sapori.
22,00 € 20,90 €

Tabula rasa. Storia del PD (e della sinistra) da Veltroni a Schlein

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 352
«Quella che trovate in queste pagine è prima di tutto una mappa, un viaggio per tornare a casa: un inventario completo, pignolo, a tratti persino maniacale, delle grandi famiglie, decadute e non, dei figli prediletti e di quelli degeneri, dei parenti scapestrati, dei leader, delle loro storie più nobili, e dei loro problemi più inconfessabili. Questo libro è una collezione di biografie, un atlante, un elenco di ciò che esiste. Perché non c’è dubbio che, se qualcuno vorrà diventare leader, da questo inventario deve ripartire, per trovare il modo di traghettare nel nuovo tempo i valori antichi. Da qui dovrà ripartire, se vuole tornare a combattere e a vincere.» Luca Telese ripercorre in queste pagine la storia della sinistra italiana dalla svolta della Bolognina alla elezione a Segretaria di Elly Schlein: una storia di vittorie precarie, di leader «rapsodici e meteoritici», di sconfitte e di strappi, di stalli, di scissioni. Una storia non esaustiva, ma riletta dallo sguardo netto e profondo del buon giornalista che sa scendere nel dettaglio della cronaca per ricavare un’impressione, un segnale, un’istantanea del tempo in cui viviamo e di quello che verrà.
22,00 € 20,90 €

L'istituzione negata. Rapporto da un ospedale psichiatrico

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 448
«Noi neghiamo dialetticamente il nostro mandato sociale che ci richiederebbe di considerare il malato come un non-uomo e, negandolo, neghiamo il malato come non-uomo. Noi neghiamo la disumanizzazione del malato come risultato ultimo della malattia, imputandone il livello di distruzione alle violenze dell’asilo, dell’istituto, delle sue mortificazioni e imposizioni; che ci rimandano poi alla violenza, alla prevaricazione, alle mortificazioni su cui si fonda il nostro sistema sociale.» La grande lotta di Franco Basaglia comincia con un «no» totale, spalancando le porte su un’istituzione, una scienza e una società che mostrano il loro volto denudato nelle sue vergogne più nascoste. Ripubblicati in occasione del centenario della sua nascita, i libri di Franco Basaglia rappresentano una conquista di civiltà che ha sovvertito il modo comune di pensare e che continua a risuonare necessaria e vitale nel nostro presente. «Il nostro sistema sociale – ben lontano dall’essere un regime economico di pieno impiego – non può essere interessato alla riabilitazione del malato mentale che non potrebbe essere recepito da una società dove non è risolto appieno il problema del lavoro dei suoi membri sani». Nota introduttiva di Franca Ongaro Basaglia.
18,00 € 17,10 €

La maggioranza deviante. L'ideologia del controllo sociale totale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 192
«La popolazione moderna», scrive lo psichiatra americano Jurgen Ruesch citato in questo libro, «è formata da un gruppo centrale che comprende governo, industria, finanza, scienza, ingegneria, esercito e istruzione. Attorno a questo nucleo ruota un cerchio di consumatori di beni e servizi. Alla periferia si trovano poi i marginali che non hanno alcuna funzione significativa nella nostra società...» Il problema del drop out, del deviante, di colui che non vuole inserirsi o che non può inserirsi, del misfit al quale l’abito sociale va troppo stretto, si dilata dunque fino al paradosso di una sorta di devianza universale. Questo problema e l’ideologia che lo governa costituiscono il tema del presente volume, pubblicato per la prima volta nel 1971. Ripubblicati in occasione del centenario della sua nascita, i libri di Franco Basaglia rappresentano una conquista di civiltà che ha sovvertito il modo comune di pensare e che continua a risuonare necessaria e vitale nel nostro presente. «Se si considera la malattia mentale una contraddizione dell’uomo che può verificarsi in qualsiasi tipo di società, si può anche dire che ogni società fa della malattia quello che più le conviene ed è la faccia sociale che ne viene costruita che sarà poi determinante nel suo evolversi successivo».
18,00 € 17,10 €

Crimini di pace. Ricerche sugli intellettuali e sui tecnici come addetti all'oppressione

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 592
Le testimonianze raccolte in questo libro, curato da Franco Basaglia e sua moglie Franca Ongaro e pubblicato per la prima volta nel 1975, costituiscono una sorta di ricerca a più voci sul ruolo dell’intellettuale e del tecnico come custodi di istituzioni violente. Attraverso l’approfondimento della funzione che regge le diverse ideologie scientifiche (la psichiatria, la storiografia, la psicologia, la sociologia, la criminologia, la medicina), questi contributi vogliono risalire alla funzione dell’ideologia quale strumento di conservazione del nostro sistema sociale. Con interventi di: Franco Basaglia, Franca Ongaro Basaglia, Vladimir Dedijer, Michel Foucault, Robert Castel, René Lourau, Vincenzo Accattatis, Erick Wulff, Noam Chomsky, Ronald Laing, Erving Goffman, Thomas S. Szasz, Stanley Cohen, John McKnight, Ripubblicati in occasione del centenario della sua nascita, i libri di Franco Basaglia rappresentano una conquista di civiltà che ha sovvertito il modo comune di pensare e che continua a risuonare necessaria e vitale nel nostro presente. «Questo volume è il tentativo di riunire delle testimonianze che riflettono ed esprimono, da angolature diverse, in cosa consistano e su cosa si fondino l’ordine sociale e la condizione di pace in cui ci troviamo a vivere».
18,00 € 17,10 €

Che cos'è la psichiatria?

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 368
«Il punto che mi pare renda di grande attualità la ristampa – ora che si conferma un diverso trattamento della sofferenza mentale – di un volume in cui i problemi della chiusura, dell’apertura, del significato dell’istituzione, del lavoro, dei farmaci, della terapeuticità dei rapporti, del rischio della libertà del malato come primo elemento di riduzione del potere del medico, rimbalzano di discussione in discussione nelle assemblee di reparto, in quelle di comunità, nelle riunioni dei medici e degli infermieri, nelle analisi degli operatori che già prevedono di dover via via “distruggere l’equilibrio raggiunto per uscire da quello che può diventare un nuovo sistema chiuso”...» (Dalla prefazione di Franca Ongaro Basaglia). Parole nuove nel mondo oscuro dove la follia all’epoca stava rinchiusa, mondo soprattutto di miseria, violenza e soprusi. Ripubblicati in occasione del centenario della sua nascita, i libri di Franco Basaglia rappresentano una conquista di civiltà che ha sovvertito il modo comune di pensare e che continua a risuonare necessaria e vitale nel nostro presente. «Il gruppo di malati, medici, psicologi, infermieri e amministratori, presenti qui con le loro discussioni e saggi sulla realtà asilare, hanno intrapreso – partendo da una verifica della realtà – una lotta che deve muoversi ad un livello scientifico e politico insieme».
18,00 € 17,10 €

L'ira di Dio

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il Seicento volge quasi al termine, laggiù a Ibla, terra di Santa Inquisizione e governatori regi, notabili e viddani, vecchie zitelle e prostitute lise. La terra dove padre Bernardo, uomo dai moti secolari più che claustrali, «dominato dalle passioni eppure vinto dalle responsabilità», amministra una piccola chiesa celebrando messa senza slancio né vocazione. È la terra dove lui troverà l’amore, più che in Dio in Tresina, la perpetua redenta con il cuore grande e la risata lieta, lei che «infinitamente donna» gli farà il regalo più grande. Eppure, sullo sfondo di una fugace e momentanea felicità, aleggia un antico rancore, professato da un «dimonio» di madre che, timorata e luttuosa, mai gli ha perdonato errori adulti e bambini. Così, in un crescendo incontrollato di sentimenti contrastanti, senso del dovere e bramosia di dar seguito alle passioni, Bernardo diventa testimone di un evento distruttivo ed epocale, il grande terremoto dell’11 gennaio 1693, che segnerà la sua esistenza riducendola a fede macilenta, rovina e silenzio. In un ordito sapiente di realtà e fantasia, questo è il ritratto di un uomo straziato tra dubbio e rinascita, che della resilienza fa il proprio riscatto, scorgendo nel passato irrisolto la promessa di un nuovo futuro. Sullo sfondo, la Sicilia che l’autrice come sempre sa raccontare: calda e sanguigna, dissoluta e antica, qui più densa e ferita, ma ancora umana come nessuna.
19,00 € 18,05 €

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