Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Compagnia Editoriale Aliberti: I libri della Salamandra

Tutte le nostre collane

Vatican Files. La pista inedita del caso Orlandi tra Servizi segreti, cinema satanico e finanza vaticana

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 336
Che cosa collega il rapimento di una quindicenne vaticana alla Banda della Magliana, ai conti segreti dello ior, alle guerre del petrolio e a un filone di cinema erotico-satanista prodotto all’ombra del Cupolone? Per quarant’anni il caso Orlandi è stato raccontato come un enigma irrisolvibile, sospeso tra depistaggi, “piste bulgare”, telefonate anonime e rivelazioni a metà. Questo libro ricompone il quadro, seguendo una traccia rimasta ai margini delle inchieste ufficiali: la saldatura tra finanza vaticana, criminalità organizzata, Servizi segreti e un circuito di film “estremi” usati come strumento di adescamento, ricatto e copertura. Attraverso documenti giudiziari, archivi interni, verbali di pentiti, informative dei Servizi e testimonianze inedite, Emanuele Fucecchi mostra come attorno alla “ragazza del Vaticano” si muovesse un sistema di potere che andava ben oltre i confini della Città leonina: dal crack del Banco Ambrosiano alle trattative sotterranee con la mafia, dalle messe nere nei salotti romani ai messaggi cifrati pubblicati sui giornali. Ne esce un’inchiesta che scardina i cliché del complottismo: niente misteri gratuiti, ma una ricostruzione puntuale, ferocemente logica, in cui il cinema satanista non è folklore, bensì una delle chiavi per capire perché Emanuela Orlandi sia diventata il corpo sacrificale di un ricatto globale. Emanuele Fucecchi, romano, coetaneo di Emanuela, è cresciuto negli stessi anni, negli stessi quartieri, la sua famiglia incrociava quella degli Orlandi e la Roma che racconta è quella che ha vissuto: le parrocchie, i palazzi del potere, le strade intorno al Vaticano, le voci che correvano, gli scandali che esplodevano, le attenzioni ambigue di certi prelati, le ragazze coinvolte loro malgrado in un sistema di ricatti e silenzi. Prefazione di Luca Telese.
19,90 € 18,91 €

Nome in codice Sandro. Il primo infiltrato civile nel narcotraffico internazionale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 400
Bruno Fuduli è un imprenditore. Eredita dal padre un’azienda che commercia e trasforma pietre e marmi, soffocata dai debiti e dalle pressioni della ’ndrangheta. Siamo negli anni Novanta, in una provincia crocevia per gli affari dei grandi clan mafiosi della Calabria. Finito in disgrazia, tenta di rimanere a galla rivolgendosi agli strozzini. Il passo avventato lo introduce in una spirale di debiti e disperazione dalla quale non riesce a uscire. La ’ndrangheta lo cannibalizza e sfrutta la sua impresa per importare grandi spedizioni di cocaina in Europa e in Australia. Presta i suoi servigi a due potenti cartelli calabresi, per i quali inizia una lunga serie di avventurosi viaggi in Colombia, Messico, Venezuela, Panama, Spagna. In preda a laceranti conflitti interiori, assetato di vendetta e giustizia, diventa prima un confidente dei carabinieri, poi un ausiliario infiltrato del Ros che lo recluta grazie alle norme antiterrorismo varate dopo l’attentato alle Torri Gemelle. Diverrà Sandro e sarà protagonista di una delle operazioni antidroga più importanti di tutti i tempi.
19,90 € 18,91 €

Figli del secolo. Guzzanti vs De Benedetti

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 256
Il Novecento italiano è stato un secolo di potere, giornali, rivoluzioni mancate e personaggi giganteschi: da Scalfari a Berlusconi, da Prodi a Cossiga. Paolo Guzzanti e Carlo De Benedetti ne sono stati testimoni e protagonisti, attraversando redazioni di provincia, la nascita di «Repubblica», le battaglie industriali e le guerre politiche che hanno segnato il Paese. Insieme a Paolo Guzzanti – testimone diretto della nascita di «Repubblica» e protagonista di molti dei retroscena raccontati – De Benedetti, l’Ingegnere, ripercorre la propria storia pubblica e privata e rivive il lungo duello con Silvio Berlusconi, la disputa per Mondadori, l’influenza dei grandi giornali e il fragile equilibrio tra potere e informazione. In questo dialogo vivo, ironico e brillante, due “figli del secolo” raccontano un’Italia che non c’è più, un mondo scomparso che continua a pulsare sotto la nostra pelle.
19,50 € 18,53 €

Lucio Corsi. Volevo essere strano

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 144
La Maremma e le astronavi, dinosauri, bestie selvatiche e Sanremo, una faccia pittata di bianco all’Eurovision, Topo Gigio, la canzone d’autore e tante chitarre elettriche. A un anno dal trionfo con Volevo essere un duro, Lucio Corsi ha scoperto una straordinaria popolarità senza venire meno alla sua diversità. Ha portato al Festival sé stesso, la sua musica a cavallo tra rock song, glam anni Settanta e tradizione cantautorale italiana. Con quattro album e centinaia di concerti all’attivo, compreso un tour europeo, il ragazzo di Grosseto cresciuto ad arte e cucina toscana, attraverso le sue esibizioni ci «insegna che la musica è come lo yoga: è buona quando si esprime in purezza, quando è libera dalla zavorra del risultato, dall’assillo del consenso. Onesta e leggera. Strana, ma neanche tanto». La poetica, la formazione e l’ispirazione, gli esiti musicali: in queste pagine Donato Zoppo segue le tracce di un giovane artista con una carriera in divenire, alla sua prima «vigorosa falcata rock». Prefazione di Francesco Bianconi.
15,00 € 14,25 €

Òra et labora. Difendi, conserva, prega

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 160
"Ma non sono mai i pensieri, per quanto ragionevoli e ragionati con ottime intenzioni, ad essere significativi, significativo è l’accadere, significativa l’attenzione che vi si pone le cose visibili ed invisibili attento all’accadere: un sempre più rapido mutare. Non ho più alcun interesse per il racconto che il mondo fa di sé tra vacuità e tornaconti da poco. Sono residuale, in attesa di non so che. Ho fatta mia la triade dell’ultimo Pasolini poeta difendi conserva prega tempo di rendiconti tra il fonte battesimale e la pietra tombale la mia parte, niente di meno niente di più e non dipende solo da me ...ciò che deve accadere ACCADE... Credo il pregare un ragionevole atto, intimo e sociale. Di valenza cosmica. Credo la preghiera fortezza pura, vivificante e il tempo del pregare un tempo eterno. – e i CSI? – è una domanda a cui mi sono sempre rifiutato di rispondere, ogni cosa ha il suo tempo, quel tempo è arrivato sarà un lungo lavoro meglio cominciare a prepararsi".
14,00 € 13,30 €

Riforma della giustizia e dintorni

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 240
La giustizia in parole semplici: un libro per comprendere la riforma della Giustizia sulla quale siamo chiamati a esprimerci a marzo 2026. Uno strumento per tutti, per partecipare attivamente alla vita democratica del Paese. Cesare Parodi, un magistrato che guida l’Associazione Nazionale Magistrati, racconta, con linguaggio chiaro e diretto, perché la giustizia riguarda tutti i cittadini e non solo gli addetti ai lavori. Il libro nasce da un episodio quotidiano: un viaggio in treno e una conversazione con due persone comuni, curiose di capire. Da quell’incontro prende forma un progetto di divulgazione civile, sviluppato insieme al collega magistrato Carlo Maria Pellicano – con il contributo narrativo di Paolo Toso –, che traduce concetti complessi in parole accessibili. La riforma della giustizia, su cui saremo chiamati a votare nel mese di marzo 2026, non è materia tecnica astratta: incide sulla vita democratica del Paese. E troppo spesso il dibattito pubblico è polarizzato da ideologie e appartenenze politiche. Il referendum costituzionale non richiede quorum: basta un voto in più per cambiare le regole: per questo è fondamentale che ogni cittadino eserciti senso critico e responsabilità. Cesare Parodi e Carlo Maria Pellicano, che rivendicano apertamente la loro posizione “di parte” sul NO, come atto di onestà intellettuale, lo fanno con parole semplici e oneste, spiegando perché cambiare alcune regole potrebbe essere dannoso. Gli autori di questo libro, uno strumento di riflessione per il dibattito referendario e per la democrazia, saranno ospiti delle principali trasmissioni radio e tv. «I cittadini saranno chiamati nella prossima primavera a una scelta molto importante: il voto per il referendum sulla riforma della giustizia. Noi crediamo che sia una scelta che dovrebbe essere affrontata conoscendo per sommi capi la realtà giudiziaria: chi sono e cosa fanno i magistrati, in cosa consiste il loro lavoro, quale la differenza tra un giudice e un pubblico ministero. E ancora, da chi sono svolte le indagini, come si arriva a una sentenza e quando e perché una sentenza deve essere impugnata. È altrettanto importante capire come mai questa proposta di riforma arriva proprio oggi, in quale contesto sono maturate le condizioni per affrontare questi temi e se, effettivamente, l’immagine della magistratura per come viene percepita e per come viene descritta può condizionare le scelte sui valori che il referendum ci pone. Chiariti questi punti, potremo affrontare in sintesi i veri problemi che la riforma intende risolvere e capire se le risposte che dall'approvazione potrebbero derivare siano veramente quelle necessarie per ottenere una giustizia adeguata alle esigenze dei cittadini». (Gli autori)
18,90 € 17,96 €

L'ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant’anni di misteri italiani

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 256
Tra il 26 e il 27 gennaio del 1976 un commando di killer fa irruzione nella casermetta dei carabinieri di Alcamo Marina, in provincia di Trapani, e uccide l’appuntato Salvatore Falcetta e il carabiniere semplice Carmine Apuzzo. Le indagini puntano subito al terrorismo rosso: vengono arrestati Giuseppe Mandalà, Giuseppe Gulotta, Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Santangelo che, dopo ore di violenze, confessano di aver partecipato all’agguato, salvo poi negare tutto davanti al magistrato. Mandalà morirà dietro le sbarre, Ferrantelli e Santangelo fuggiranno in Sudamerica mentre Gulotta resterà in carcere per ventidue anni, fino a quando uno dei carabinieri confesserà le torture di quella notte e scagionerà i quattro. Chi ha ucciso, dunque, i due carabinieri? E, soprattutto, perché? Su Trapani aleggia la presenza di Gladio che proprio lì aveva basi logistiche e depositi di armi e scorie radioattive da destinare alla Somalia, la “pattumiera” d’Europa. E così, da una strage dimenticata parte un filo nero che porta a Peppino Impastato, al delitto del colonnello Russo, del giornalista Mario Francese, passando per l’omicidio Rostagno e per quello di Ilaria Alpi che in Somalia stava conducendo le sue inchieste. La voce narrante è di Giuseppe Gulotta che, a cinquant’anni dai fatti, continua a chiedersi: «Perché proprio io?»
18,90 € 17,96 €

Enzo Tortora. Dalla luce del successo al buio del labirinto

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 160
La notte del 17 giugno 1983, Enzo Tortora, uno dei presentatori radiotelevisivi più popolari, un giornalista, un inviato, uno scrittore, un inventore di format televisivi innovativi, viene accusato di associazione per delinquere e traffico di stupefacenti. Sulla base di testimonianze ritenute infondate dai tribunali, e che portarono a una delle più grandi ingiustizie della storia giudiziaria italiana, Tortora non si dichiarava solo innocente: affermava di essere estraneo da tutte le accuse. Questo libro non è solo una biografia da riscoprire (Tortora ha fatto la prima Domenica sportiva, è stato il primo a far cantare i politici in tv, ha coniugato l’informazione e lo spettacolo, ha fatto di Portobello il programma più visto della tv italiana, ancora oggi), ma è uno specchio dell’Italia degli anni Ottanta che esalta e atterra i propri miti. Ed è, infine, la ricostruzione dell’intera vicenda giudiziaria, riconsegnataci con dovizia di nomi, date e procedure. Postfazione di Silvia Tortora.
16,90 € 16,06 €

Empatia selettiva. L'Occidente di fronte al genocidio di Gaza

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 320
"Empatia selettiva: perché l’Occidente è rimasto a lungo indifferente al genocidio di Gaza" ci porta nel cuore della più grande crisi morale del nostro tempo. Attraverso una combinazione di critica politica, ricerca psicologica e salute globale, testimonianze inquietanti e fatti nascosti, Roberto De Vogli mette a nudo i doppi standard morali di leader, giornalisti e intellettuali mainstream. Il libro svela una società che riserva compassione solo a determinate vittime, ignorandone altre. Gaza è diventata uno specchio, una cartina di tornasole, un punto cieco morale nell’occhio occidentale. La nostra civiltà sopravvivrà a questa crisi di umanità? De Vogli sfida le narrazioni prevalenti e invoca una nuova solidarietà basata sull’empatia universale, la giustizia sociale e la decolonizzazione emotiva.
19,90 € 18,91 €

Ti amo da morire

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 176
Come interpretare, oggi, i femminicidi e gli infanticidi? Qual è l’apporto del discorso psicanalitico? In questo volume l’analisi degli agghiaccianti casi di cronaca di questi ultimi tempi – l’omicidio di Giulia Cecchettin da parte dell’ex fidanzato Filippo Turetta, l’omicidio di Giulia Tramontano da parte del convivente Alessandro Impagnatiello, l’omicidio dei suoi due gemelli da parte di Chiara Petrolini – e dei personaggi di celebri opere letterarie attraverso i grandi maestri della psicanalisi, da Freud a Lacan. Una tesi sovversiva, quella del discorso psicanalitico, che ci invita a pensare le pulsioni erotiche strettamente connesse a quelle di morte. Prefazione di Antonio Padellaro.
13,90 € 13,21 €

Casa d'altri e altri racconti

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 192
«"Casa d’altri" è tristezza senza inizio e senza fine, cosmica, travalica i protagonisti gli accadimenti e lo sfondo. Io l’ho percepita. Il paese della mia infanzia la conteneva e, in qualche strano modo, la venerava. "Casa d’altri" è la tragicità del vivere, il baratro della solitudine non illuminata dallo Spirito, la caducità della carne, il dolore che opprime, la sofferenza che annichilisce», scrive Giovanni Lindo Ferretti nella prefazione. «Sette case addossate e nient’altro» dell’appennino emiliano. «Ecco tutta Montelice. Tutta quanta: e nessuno lo sa». Doctor Ironicus (così lo chiamavano da giovane), prete stanco e disilluso, pensa di sapere tutto di quella montagna, di quelle umili anime di provincia. «Vivono», dice al nuovo curato di Braino, diciotto o vent’anni appena, chissà. «E poi muoiono». Finché non conosce Zelinda, una vecchia lavandaia mai vista prima, forse di un paese vicino e che, a quel prete, ha qualcosa da dire, anzi, da chiedere. Ma non subito. Lo farà alla fine di una lunga conversazione, muta, fatta di abili evasioni e sguardi non soliti a comunicare. Come chi sa come tenersi tutto dentro, senza nulla chiedere, a Dio, alla vita, al resto del mondo. E sentendosi, quindi, sempre in casa d’altri.
15,90 € 15,11 €

Io sono colpevole. Gaza: il silenzio ci rende complici

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 192
Un libro per capire il genocidio dei palestinesi. «A oltre settecento giorni dall’inizio dell’assalto genocida che Israele ha lanciato contro Gaza nell’autunno del 2023, dopo quel giorno devastante che fu il 7 ottobre per Israele, per chi lo ama e pure chi lo critica, leggere le prime impressioni macchianti la coscienza come “sangue che gronda”, leggere di quando i morti erano “poche” migliaia, o anche i bambini uccisi erano “solo” diecimila, fa quasi venire nostalgia del tempo che fu. La distanza tra i primi mesi dell’assalto distruttivo di Gaza e oggi è la misura dell’indifferenza di troppi al dolore altrui, della nostra consolidata predisposizione al tollerare il male quando non ci tocca, della nostra miseria umana che alla fine ci schiaccia con questa sentenza: non abbiamo imparato niente o quasi dell’orrore che fu». (dalla Prefazione di Francesca Albanese). «Io sono colpevole è un atto necessario. Il titolo stesso è una denuncia che Vauro pronuncia contro sé stesso per non avere fatto e non avere saputo fare abbastanza perché il genocidio fosse impedito. Questa autodenuncia, scaturita da una profonda consapevolezza, ci interroga, ci chiama a chiederci: “Noi cosa abbiamo fatto? E cosa non abbiamo fatto?” Personalmente faccio eco a Vauro: “Anche io sono colpevole!”». (dalla Postfazione di Moni Ovadia)
17,90 € 17,01 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.