Splatter, violento e paradossale, certo. Ma anche enigmatico, compassionevole e profondamente struggente. Dylan Dog incrocia le più segrete emozioni umane, dove si annidano orrore e paura, ma anche desiderio e fragilità. Nelle due storie raccolte in questo volume, con lo splendido bianco e nero di Carlo Ambrosini, mostruoso e umano si fondono e confondono, sfumando nel grigio delle mille sfaccettature dell’anima.