Che cosa mangiamo davvero quando pensiamo di mangiare sano? In questo libro, il giornalista Peter D'Angelo solleva il velo su uno dei più grandi scandali del nostro tempo: la manipolazione sistematica della scienza della nutrizione da parte dell'industria alimentare. Attraverso un'indagine rigorosa e documentatissima, D'Angelo dimostra come in tutto il mondo, Italia compresa, le multinazionali del cibo abbiano infiltrato, condizionato e piegato ai propri interessi la ricerca scientifica sull'alimentazione. Non si tratta soltanto di pubblicità ingannevole o marketing aggressivo, ma di un'operazione molto più profonda e insidiosa che influisce sulla nostra percezione di che cosa fa bene e che cosa fa male, sulle linee guida, sulle diete e sui protocolli medici che orientano le scelte di milioni di persone. Dal caso della Sugar Research Foundation, che negli anni Sessanta pagava scienziati di Harvard per minimizzare i danni dello zucchero, fino alle sponsorizzazioni di convegni medici italiani da parte di marchi di merendine e bibite e alla collaborazione tra aziende e università pubbliche, "Diete corrotte" ricostruisce come decenni di interferenze e conflitti d'interesse tra industria e ricerca hanno plasmato ciò che oggi consideriamo salutare.