Romanzo in stile autobiografico in cui la scrittrice iraniana racconta la vicenda di una ragazza che lascia l'Iran perché abbagliata dal richiamo dell'Occidente. Si ritroverà a vivere per alcuni mesi in un centro di raccolta per rifugiati e poi ad affrontare la dura del migrante. Estranea in terra straniera, si sentirà altrettanto estranea quando, dopo varie peripezie, deciderà di ritornare in Iran.