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Perché gli ulivi sono storti

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Perché gli ulivi sono storti
Titolo Perché gli ulivi sono storti
Autore
Collana Nichel
Editore Minimum Fax
Formato
Formato Libro Libro: Libro in brossura
Pagine 147
Pubblicazione 06/2026
ISBN 9788833896878
 
17,00 € 16,15 €
 
Risparmi: €  0,85 (sconto 5%)

 
La guerra è finita da poco, e a Volterra, città di origine etrusca nel cuore della Toscana, sono stati scoperti i resti di un grande teatro romano. Volterra ospita anche un gigantesco manicomio dove i metodi di cura combinano brutalità e scienza lombrosiana – la legge Basaglia è ancora di là da venire – e le porte si aprono per chiunque: matti, orfani, donne che destano scandalo la cui «malattia» bisogna curare per il loro bene. Le giornate all’istituto sono scandite dai rigidi orari del lavoro e delle terapie, la crudeltà è normalizzata, invisibile perfino agli occhi dei buoni. Intanto, Franco il Citrullo dopo essere stato un paziente si guadagna da vivere pulendo le camerate; Tosca la Strega legge il futuro nei passi dei polli e, per dare conforto alle donne i cui figli spariscono nel nulla, racconta di una favolosa via sotterranea che risplende di alabastro; lo Storto, internato per aver squarciato una tela di Raffaello, incide sulle mura della fortezza segni che sembrano quasi caratteri etruschi. In un racconto che è al contempo denso e rarefatto, sospeso tra rigore documentario e realismo magico, Pessina costruisce un’epopea dei vinti, uomini e donne che, nati o resi storti come gli ulivi dei campi, trovano nel folle coraggio della resistenza e della solidarietà un’occasione per riappropriarsi della propria umanità e a volte, perfino, della libertà.
 

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