La prima enciclica di Papa Leone XIV si muove dichiaratamente nel solco della Rerum novarum, firmata 135 anni fa da Leone XIII. Allora il documento pontificio affrontava le profonde trasformazioni economiche e del mondo del lavoro, definendo i tratti dell'impegno sociale del magistero della Chiesa all'alba del XX secolo. Oggi l'enciclica esce in un tempo in cui, di nuovo, l'umanità è chiamata ad affrontare gli sconvolgimenti introdotti dall'evoluzione della tecnica, che rimette in discussione ogni paradigma del sapere, trasforma i sistemi produttivi e riorienta quelli sociali. Nell'epoca della rivoluzione digitale impressa dall'intelligenza artificiale, il magistero pontificio mantiene al centro la persona umana ed esorta alla sua custodia, alla tutela dei suoi diritti e alla difesa della sua dignità. Prefazione del card. Matteo M. Zuppi.