Un giovane guerriero Sioux fuggito dalla riserva e abbandonato nella Marsiglia di fine Ottocento. Un uomo invisibile in terra straniera, intrappolato tra due mondi. Il conte di Montecristo della letteratura nativa americana. Romanzo epico e intimista, La canzone d’amore di Alce Impetuoso è una storia universale sullo sradicamento, sull’identità perduta e ritrovata, sul prezzo da pagare per la sopravvivenza. Nel 1889, Alce Impetuoso, giovane Oglala Sioux, fugge dalla riserva per unirsi alla tournée europea del Wild West Show di Buffalo Bill. A Marsiglia, una caduta da cavallo lo lascia ferito. Quando si riprende, lo spettacolo è ripartito. Abbandonato, incapace di parlare francese o inglese, si ritrova solo e invisibile in una terra straniera. Comincia così un’odissea nei bassifondi della città: lavora al porto, si innamora, viene coinvolto in un omicidio. Condannato all’ergastolo, passa undici anni in prigione. Una volta uscito, si ricostruisce una vita. Ma quando arriva infine l’opportunità di tornare nel suo Paese natio, Alce Impetuoso dovrà porsi due domande cruciali: Chi è diventato? Qual è la sua terra?