C’è stato un tempo in cui Roma non era ancora Roma, ma solo un gruppetto di capanne, pastori, pecore, colli e gente che litigava per decidere dove mettere una città. Poi sono arrivati re, consoli, dittatori, generali, barbari, incendi, complotti, tasse, tradimenti, statue enormi, cavalli quasi senatori e un sacco di persone convinte di poter governare il mondo. Spoiler: alcune ci sono quasi riuscite. In questa versione dell’Impero romano - raccontata da Nerone in persona, che sostiene di essere stato molto frainteso dagli storici e probabilmente anche dai vigili del fuoco - troverai tutto quello che serve per attraversare secoli di potere, guerre, conquiste e figuracce colossali senza addormentarti sul libro. Ci saranno Romolo e Remo, la lupa, i sette re di Roma, Giulio Cesare, Cleopatra, Augusto, Caligola, gladiatori, toghe, numeri romani, strade lunghissime, bagni pubblici, imperatori bravissimi, imperatori pessimi e imperatori che sarebbe stato meglio non rivangare. E poi bivi da imboccare, enigmi da risolvere, specchietti saccenti, note della Casa Editrice e barbari che entrano ed escono dalle pagine con la delicatezza di un rinoceronte in salotto. Alla fine, capirai una cosa fondamentale: l’Impero romano è durato tantissimo, ha cambiato la storia del mondo e, nonostante tutto, non disponeva nemmeno del Wi-Fi. Età di lettura: da 11 anni.