"Il medico di Van Gogh" va oltre la biografia di un artista, è la storia di un rapporto medico-paziente. Van Gogh è bisognoso di aiuto. Si sente alienato dalla società e cerca nella natura ispirazione e nell'arte rifugio. Scappa da se stesso e dall'ideologia della modernità della quale è rappresentante. Detesta la solitudine, ma la libertà lo impaurisce ancora di più. Gachet non è "il" medico di Van Gogh e, anche se lo assiste nelle ultime ore, non si comporta da medico. Non sa prevenire le sue reazioni né riesce a capirlo e ad aiutarlo. Gachet lo accoglie a casa. Vincent gli fa due ritratti e un'incisione, ma anche da lui si sente abbandonato. Poi il tentato suicidio, un colpo di pistola verso se stesso o un urlo verso Gachet?