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Libri di Matteo Settura

Biografia e opere di Matteo Settura

Transizioni e censure di una modernità incompiuta. Tracce di senso in tempo di crisi. Studi su Badiou, Florenskij, Hegel, Italian Theory, Laclau, Marx, Nietzsche, Sloterdijk

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 281
“Transizioni e cesure di una modernità incompiuta. Tracce di senso in tempo di crisi” è un tentativo di disegnare un «mappamondo» del pensiero critico contemporaneo, raccogliendo e confrontando tradizioni geograficamente distanti e teoreticamente differenti. Il volume rappresenta la sintesi del lavoro svolto a partire dal 2013 dall'Associazione Culturale Odradek XXI di Brescia - dopo Disseminazioni riflessive. Saperi, professioni, cittadinanze (Mimesis, 2009), L'abitare e lo scambio (Mimesis, 2013) e Pensare il presente, riaprire il futuro (Mimesis, 2014) - e raccoglie saggi di alcuni importanti filosofi e storici della filosofia che sono intervenuti nei "Percorsi di pensiero critico" organizzati da Odradek XXI nel corso di questi anni. Il testo si suddivide in due parti. La prima, Tradizioni di pensiero a confronto, è un esercizio di pensiero «senza ringhiera» che da un lato, ricostruisce, rispettandone le specificità e i tratti salienti, il pensiero "populista" latino-americano e il russo "ritagliato", dall'altro, propone un singolare incontro-scontro concettuale con alcuni dei principali protagonisti del pensiero critico contemporaneo europeo, con particolare attenzione all’”italian Theory", ad Alain Badiou e a Peter Sloterdijk. La seconda, Europa. Modernità incompiute, riprende e amplia i lavori presentati al convegno A lezione da Marx. A partire da Nietzsche (Brescia, 5 aprile 2014), con l'intento di gettare uno «scandaglio» nei terreni che hanno dato luogo alla «teoria critica» contemporanea. Marx-Nietzsche: due pensieri lontanissimi, per molti versi contrapposti, ma che rivelano entrambi, scuotendone i fondamenti e i presupposti impensati, il carattere persistente, plurale e "inattuale" della modernità occidentale.
24,00 22,80

Pensare il presente, riaprire il futuro. Percorsi critici attraverso Foucaullt, Benjamin, Adorno, Bloch

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 268
È ancora possibile tenere insieme il presente e il futuro? Oppure il real time, il presente dilatato in cui oggi viviamo, non fa che allontanare il futuro e recidere il rimando segreto tra ciò che è e ciò che verrà? Il nuovo libro curato dall'Associazione Odradek XXI di Bresciasi propone di rispondere proprio a questa domanda, inserendola in quel filone che conduce dall'agire politico-sociale (Disseminazioni riflessive. Saperi, professioni, cittadinanze, Mimesis 2009) alle costellazioni dell'abitare (L'abitare e lo scambio. Limiti, confini, passaggi, Mimesis 2013). La prima parte del volume è un tentativo di "pensare il presente" insieme a Foucault. Si tratta di cogliere il senso della distinzione tra il "presente" e l'"attuale": l'attuale diventa chiave critica, approccio "diagonale", che permette di rivelare in controluce le relazioni di potere sottese all'aspetto immutabile del presente. Il pensiero di Foucault vuole dire "che cosa è oggi" attraverso una "archeologia" del presente, un lavoro di scavo sulle sedimentazioni di potere depositate nei discorsi e nelle pratiche. Queste sedimentazioni determinano il nostro vivere sociale in quanto soggetti che si credono liberi. La seconda parte intende invece "riaprire il futuro" tramite il recupero del concetto di "utopia" in Benjamin, Adorno e Bloch. Tentativi diversi di inscenare la presenza-assenza della categoria "futuro" da parte di pensatori che hanno legato il loro nome al noi politico novecentesco.
20,00 19,00

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