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Libri di Giuliano Ferrara

Biografia e opere di Giovanni Sallusti

Maledetto Israele! La crociata contro lo Stato ebraico

Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2025
pagine: 128
La guerra che Israele ha intrapreso a Gaza, come risposta all’eccidio perpetrato da Hamas nel sud del Paese il 7 ottobre 2023, ha scatenato progressivamente, nell’arco degli ormai due anni del suo svolgimento, la più furente e ossessiva criminalizzazione nei confronti di uno Stato di cui si abbia memoria nella storia contemporanea. Con scientifica perseveranza, con implacabile consequenzialità, si è proceduto a fare di Israele uno Stato mostro, anzi lo Stato mostro. Praticamente tutto il comparto mediatico occidentale, con poche eccezioni, ha recepito, adeguandosi ad essa, la narrativa di un’organizzazione criminale come Hamas, propagandando senza sosta le notizie provenienti da Gaza fornite dal gruppo jihadista. È come se, durante la Seconda guerra mondiale, le notizie in merito a quello che accadeva nel teatro bellico, fossero state fornite prevalentemente dal Terzo Reich e accolte interamente come verità indiscutibili, relegando ai margini la versione fornita dagli Alleati. Distruggere Israele, tentativo cominciato nel 1948, non è stato possibile farlo fino ad ora. Distruggerlo in effige è il suo pervertito ed efficace surrogato. Scrive Giuliano Ferrara nella sua Prefazione: «Ferretti registra e classifica in modo ineccepibile la logica della menzogna che motiva la dannazione di Israele, l’inversione della colpa, e altri ideologismi della maledizione politica. Ma il suo libro punta giustamente sulla radice di odio che fa di un paese maledetto dai benpensanti lo strumento di un rifiuto di Dio, quanto di più occidentale si possa oggi concepire».
15,00 € 14,25 €

Mi mancano i vecchi comunisti. Confessione inaudita di un libertario

Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2024
pagine: 144
Questo non è un libro, è piuttosto una confessione - apparentemente blasfema - che l'autore non è riuscito a trattenere: oggi chiunque sostenga la libertà individuale e d'intrapresa non può non provare una nostalgia inquietante e paradossale per i Vecchi Comunisti. Si tratta della nostalgia di un avversario ovviamente, ma un avversario che accettava alcune premesse: la Rivoluzione industriale come fatto storico-economico positivo, l'autonomia della politica, l'appartenenza alla cultura occidentale. Il Vecchio Comunista non praticava l'"oicofobia", l'odio di sé, che è invece la specialità della Nuova Sinistra Woke, sempre più intollerante e censoria. Una sinistra che ha sostituito la fabbrica con Instagram, il partito gramsciano con la sudditanza all'antipolitica, la dialettica hegeliana con la decrescita "gretina". Fino a farci rimpiangere il barbuto Marx e la sua celebre battuta: ben scavato, vecchia talpa! Prefazione di Giuliano Ferrara.
16,00 € 15,20 €

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