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Libri di Alberto Luchetti

Biografia e opere di André Green

La violenza dell'interpretazione

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 450
La violenza dell’interpretazione è considerata un’opera magistrale sulla relazione genitori-bambino e per l’analisi e l’originalità di alcuni concetti introdotti nel trattamento delle psicosi. In linea con alcune indicazioni anche di Lacan, dobbiamo considerare come né il bambino né i suoi genitori conoscano cosa desidera quel Sé ancora tutto da formare che è l’infante. Ecco dunque la violenza dell’interpretazione: una proiezione dei propri narcisismi, delle proprie fobie, dei propri desideri. E’ l’equilibrio o meno dell’incontro a condizionare nel bambino, in modo determinante, il processo di differenziazione tra Sé e non-Sé e la possibilità di apertura alla percezione dell’“altro”.
28,00 26,60

Problematiche. Volume Vol. 7

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 150
Nei corsi universitari ininterrottamente tenuti dal 1962 al 1992 e riuniti col titolo generale di Problematiche, Jean Laplanche ha ripercorso mediante lo stesso metodo analitico il pensiero freudiano, per delinearne l'esigenza che lo muove, dettata dall'oggetto "inconscio" che ne orienta l'evoluzione. In quest'ultimo corso e nel saggio "Biologismo e biologia" in appendice, è affrontata la genesi della peculiare sessualità – infantile, pulsionale – che nell'essere umano precede e affianca quella istintuale, a partire dal ritorno freudiano ad una concezione puramente endogena e biologizzante dopo averne scoperto le origini nelle relazioni precoci, nell'intervento dell'altro adulto e della sua sessualità inconscia nello psichismo nascente del bambino. "Denunciare un fuorviamento biologizzante di Freud non significa affatto denunciare la biologia nell'essere umano. Significa al contrario restituirle un posto positivo, e non più mitologico; significa permettere delle ricerche precise sul modo in cui i fantasmi sessuali abitano, deviano e riprendono dalle fondamenta un funzionamento biologico che l'etologia umana comincia a descrivere più chiaramente".
14,00 13,30

Hölderlin e la questione del padre

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 200
La personalità di Hölderlin, poeta-folle, per il suo carattere eccezionale esige che in un unico movimento si comprenda la sua opera e la sua evoluzione verso la follia. In più di un momento si propone ad Hölderlin la via più diretta della psicosi, dell'essere-psicotico, ma il Poeta riapre, apre la questione. Sicuramente è la questione del padre, di cui tenta di raccogliere i frammenti "caduti da un disastro oscuro": un fenomeno non sconosciuto nella schizofrenia. Riapre l'assenza del padre? Sì, ma non per designare in questa assenza l'origine dei suoi mali; bensì per indicare che solo questo "difetto" può "aiutarlo". La poesia e il mito hölderliniani tentano disperatamente di instaurare questa sorta di terzo polo, come carico di una energia negativa. Funzione molto precaria, ma che per un certo tempo mantiene aperto ciò che nella maggior parte degli psicotici si è chiuso in un modo di essere. Hölderlin, poeta perché apre la schizofrenia come questione, apre questa questione perché poeta.
18,00 17,10

Il primato dell'altro in psicoanalisi. La rivoluzione copernicana incompiuta

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 588
“Nella successione degli articoli qui raccolti non si troveranno rotture, ma si potrà riconoscere un movimento raffigurabile con una spirale: passare, ciclicamente, sulla verticale di alcuni punti problematici, ad ogni spira prendendo un po’ più di distanza rispetto alla precedente e delineando più nettamente le opzioni e le differenze. È all’interno dell’esperienza inaugurata da Freud, esperienza indissolubilmente clinica e teorica – dirò: filosofica – che si colloca il mio pensiero; non per smussarne gli angoli o perfezionarne i dettagli ma per farlo lavorare e, nel senso pieno della parola, fargli ‘rendere l’anima’.” Seguendo il pensiero freudiano anche nelle sue impasse, nelle sue rimozioni e nei suoi fuorviamenti, affrontando la teoria con lo stesso metodo analitico, tendendone all’estremo alcune articolazioni e seguendone i varchi, esaminando il modo stesso di derivazione di certi concetti, si problematizzano la dottrina ma anche la storia e la clinica psicoanalitiche. Emerge così una nuova tematica, che evidenzia più rigorosamente la genesi, l’energia, le configurazioni e i destini di quell’“inconciliabile”, quell’“altro” che muove l’essere umano e al tempo stesso lo attacca dall’interno, e che costituisce l’oggetto peculiare della psicoanalisi.
30,00 28,50

Giocare con Winnicott

Libro
anno edizione: 2020
pagine: 136
Il secondo volume della Collana "Psicoanalisi Contemporanea" a cura del Centro Torinese di Psicoanalisi, è la traduzione dell'edizione francese di una serie di conferenze tenute da André Green, tra il 1987 e il 1997, presso la Squiggle Foundation, e raccolte da Jan Abram nel libro André Green at the Squiggle Foundation (Karnac Books, 2000), poi tradotto in francese con il titolo Jouer avec Winnicott (Presses Universitaires de France, 2011). Alberto Lucchetti, nella sua introduzione, sintetizza, citando Green stesso («Ringrazio il cielo di aver conosciuto l'opera di Winnicott!»), il valore attribuito dallo psicoanalista francese alla «creatività analitica» del collega inglese. L'incontro tra il testo inglese (lingua utilizzata originariamente dal francese Green nelle sue conferenze) e la sua successiva traduzione in francese, costituisce un curioso gioco di specchi e una vera e propria «area transizionale... in cui si trova quanto creato e, viceversa, si crea ciò che è trovato... Un'area, appunto, di gioco» (A. Lucchetti). Il pensiero di Green che gioca con Winnicott ci accompagna e ci sostiene nelle inevitabili complessità che caratterizzano funzionamenti psichici, psicosi, stati limite, psicosomatosi, dipendenze, con cui sempre più spesso abbiamo a che fare nel nostro lavoro di analisti. Introduzione di Alberto Luchetti. Postfazione di Jan Abram.
12,00 11,40

Il pensiero psicoanalitico italiano. Maestri, idee e tendenze dagli anni '20 ad oggi

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 686
Questo libro fornisce una guida comprensiva della psicoanalisi italiana degli ultimi decenni, relativamente agli sviluppi teorici e ai progressi clinici più rilevanti, con particolare enfasi su temi quali il transfert, il trauma, gli stati primitivi della mente e la metapsicologia, sui quali il pensiero psicoanalitico italiano ha dato contributi particolarmente significativi. A una prima sezione introduttiva (“Storia della psicoanalisi in Italia”) che ripercorre la storia del movimento psicoanalitico in Italia e la sua ricerca, seguono quarantuno articoli scelti per illustrare l’originalità del pensiero teorico e clinico italiano. Questi lavori sono raggruppati in cinque ulteriori sezioni tematiche: “Metapsicologia”; “Pratica clinica, teoria della tecnica, fattori terapeutici”; “La persona dell’analista, il controtransfert e la relazione/il campo analitici”; “Trauma, sofferenza psichica, lutto e working-through”; “Preverbale, precoce, fusionale e stati primitivi della mente”. Ogni sezione è preceduta da un commento introduttivo per orientare il lettore in questo affresco del dibattito psicoanalitico italiano, aiutandolo ad addentrarsi in un pensiero e in una esperienza sviluppatisi in maniera diversa dal contesto francese, britannico, nordamericano o sudamericano. È una lettura utile sia per studenti interessati a conoscere i temi della psicoanalisi in Italia, sia per analisti esperti che vogliano approfondire la teoria e la tecnica analitica italiana e alcune importanti sue evoluzioni.
60,00 57,00

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