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Johan & Levi: Non solo saggi

Tutte le nostre collane

L'artista ecologista

Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2026
pagine: 168
Nella nostra epoca, segnata dall’angoscia crescente per un mondo che sta scomparendo e dalla percezione di vivere uno stato di crisi permanente, l’ecologia rappresenta un avamposto del possibile, che mette in campo intelligenza, attenzione, cura e creatività. Il termine, inizialmente tecnico e accademico, oggi è diventato “arborescente”, fino a includere movimenti di resistenza e rigenerazione. Filipa Ramos, ripercorrendo la storia della cesura tra uomo e ambiente, ci racconta di artisti che hanno incentrato la loro opera sulle questioni ecologiche, con proposte trasformative. Prima di loro, negli anni sessanta, alcuni pionieri – Joseph Beuys, Nancy Holt, Ana Mendieta, Joan Jonas – usarono diversi linguaggi per sensibilizzare l’opinione pubblica, anticipando le più recenti generazioni. In queste pagine leggiamo di tentativi di interazione con cuccioli di foca, di ragni esposti in un museo come capolavori, del recupero di tradizioni pastorali e di viaggi fluviali alla riscoperta di suoni dimenticati. Impariamo a rispettare l’enigmaticità di alcuni popoli, quel diritto al riserbo troppo spesso violato dallo sguardo coloniale. E soprattutto impariamo ad andare oltre l’indignazione per la condizione in cui abbiamo ridotto il nostro pianeta e a ricominciare da chi – come Britta Marakatt-Labba, Tomás Saraceno, Eduardo Navarro, Pierre Huyghe o Tabita Rezaire – è in prima linea nella lotta contro la devastazione della Terra.
22,00 € 20,90 €

Restituzione. Il ritorno a casa dei tesori trafugati

Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2022
pagine: 120
Il tema dei beni culturali sottratti illecitamente ai loro contesti originari anima da decenni il dibattito globale. E ha acquistato nuovo slancio da quando l’opinione pubblica ha puntato i riflettori su prestigiose collezioni occidentali in cui sono custoditi tesori provenienti da paesi che oggi ne rivendicano la proprietà. Alexander Herman ci offre una panoramica ampia e aggiornata dei casi più controversi, come la querelle intorno ai marmi del Partenone o il parziale rimpatrio dei bronzi del Benin, passando per gli oggetti trafugati dal Palazzo d’Estate di Pechino e i dipinti requisiti dai nazisti. Quella della restituzione, però, è una faccenda più complessa di quel che appare, non solo perché obbliga a fare i conti con i soprusi degli antenati, ma anche perché applicare un’idea contemporanea di giustizia a istanze del passato può avere un costo imprevisto. Se oggi risulta inaccettabile che i simboli di un culto religioso strappati alle comunità indigene facciano bella mostra di sé nei musei dei “predatori”, in molti casi si tratta di manufatti entrati a far parte di quelle collezioni da secoli; alcuni hanno assunto un enorme valore culturale e perfino finanziario per le istituzioni che li ospitano, le quali potrebbero non essere disposte a rinunciarvi. Nell’indagare in che modo sia possibile negoziare le riconsegne, questo saggio si interroga anche sul paradigma stesso in cui siamo entrati: l’assillo di fare ammenda delle ingiustizie del passato potrebbe avere un impatto irreversibile sul settore culturale per gli anni a venire.
16,00 € 15,20 €

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