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Fazi

Tutti i libri editi da Fazi

La notte di Praga

Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
pagine: 400
20,00 € 19,00 €

Il pacco

Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
pagine: 360
19,50 € 18,53 €

Il padre della pioggia

Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
pagine: 360
19,00 € 18,05 €

Il canto degli abissi

Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2026
pagine: 384
Edizione speciale da collezione: arricchita da preziosi sprayed edges e una cartolina illustrata con i protagonisti. Un fantasy dark come le profondità dell'oceano, travolgente come le onde in tempesta e magnetico come il canto di una sirena. Imogen vive nell'ombra. Si nasconde in un regno crudele dove le sirene, creature alate figlie della dea marina Ligea, sono considerate mostri assetati di sangue. Fugge anche dalle proprie abilità, tenendosi sempre lontana dal mare per acquietare la fame e le ali nere celate sotto la pelle. Il re Nemea, noto cacciatore di sirene devoto alla violenta e misteriosa divinità Eusia, l'ha accolta a corte come protetta e ora l'ha promessa in sposa al suo capitano d'armi. Quando la notte della sua festa di fidanzamento si trasforma in un terribile incubo, Imogen decide di fuggire insieme a Theodore, un giovane sovrano giunto in visita per le celebrazioni dal vicino regno di Varya, dove le sirene, insieme alla loro divinità madre, sono rispettate. Lui conosce la vera natura della ragazza, e in cambio del proprio aiuto le chiede un patto di sangue per proteggersi dal suo potere durante il viaggio in mare. In balia delle onde, il confine tra dovere e desiderio sfuma sempre di più per entrambi grazie al legame magico che li unisce; tuttavia, una volta giunti a destinazione, Imogen dovrà confrontarsi non solo con i compiti che Theodore è chiamato ad assolvere in quanto re, ma anche con sorprendenti verità sulle proprie origini che metteranno a repentaglio la sicurezza di tutti. È negli abissi più profondi che si annidano i mostri più spaventosi. E, a volte, l'unico modo per sconfiggere un mostro è diventarlo a propria volta.
19,00 € 18,05 €

Il caso Giulio Cesare. Controstoria popolare di un delitto di classe

Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2026
pagine: 296
L'assassinio di Cesare come esito di un lungo conflitto tra oligarchia e popolo. Da una delle voci più originali della sinistra americana, un'appassionante indagine storica sulla fine della Repubblica romana. L'assassinio di Giulio Cesare è uno degli episodi più celebri della storia antica. Per secoli è stato raccontato soprattutto come il gesto estremo di uomini liberi contro un tiranno. Il politologo Michael Parenti, tra gli intellettuali più originali e influenti della sinistra americana, riapre il caso a partire dai conflitti sociali che attraversavano Roma: dietro le idi di marzo non ci fu la difesa della Repubblica, ma l'esito violento di una lunga contrapposizione tra l'oligarchia senatoria, decisa a proteggere i propri privilegi, e il popolo. Per ricostruire come maturò la congiura, Parenti allarga lo sguardo alla società romana: «È una storia di latifondi e squadracce, di padroni e schiavi, di patriarchi e donne sottomesse, capitalisti sfruttatori e province saccheggiate, capipopolo profittatori e rivolte urbane». In una Repubblica così lacerata, le pur limitate riforme di Cesare bastarono perché l'aristocrazia vedesse in lui una minaccia da eliminare al pari dei leader popolari che lo avevano preceduto. Ne emerge un delitto di classe, che precipitò Roma in nuove guerre civili e aprì la strada all'Impero. Con una scrittura coinvolgente e una documentazione solidissima, Parenti smonta il mito del tirannicidio e mostra come la nostra immagine di Roma sia stata modellata da una storiografia che ha privilegiato il punto di vista delle élite e ridotto la gente comune a una massa irrazionale e violenta. In questa nuova luce, anche altri personaggi storici assurti a simboli della virtù civica – da Cicerone a Bruto – si rivelano difensori degli interessi dell'oligarchia. Il caso Giulio Cesare è una magistrale rilettura “dal basso” della fine della Repubblica romana. Lo studio di quell'assassinio, scrive Parenti, «rivela qualcosa di importante sulla natura del potere politico, del potere di classe e sulla lotta di un popolo per la democrazia e per la giustizia sociale – problemi che ci riguardano ancora da vicino». Postfazione di Christian Parenti.
18,00 € 17,10 €

L'accusa

Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2026
pagine: 672
Lipsia, anno 1681. La quindicenne Anna Voigt si trova ad affrontare una grave accusa: avrebbe ucciso la sua bambina appena nata. Rimasta incinta di un garzone, la ragazza ha portato avanti la gravidanza in segreto e subito dopo il parto ha sepolto il corpicino nell'orto. Su di lei incombe la pena di morte, come per tante donne accusate dello stesso crimine. Ma questo caso è diverso: Anna ha un padre amorevole che si schiera dalla sua parte e incarica un giovane avvocato della sua difesa; inoltre l'uomo individua un medico pronto a utilizzare un'innovativa procedura scientifica, volta a dimostrare che si è trattato del parto di un feto morto – come Anna sostiene con tenacia – e non di un omicidio. È su questa prova, avversata con veemenza da molti, che si costruisce la linea difensiva. Basterà per scagionare Anna? Nell'epico romanzo di Tore Renberg, che prende spunto da una vicenda reale, seguiamo quest'avvincente storia attraverso un ampio ventaglio di personaggi: il famoso e intraprendente medico che esamina il feto, capostipite della moderna patologia forense; l'avvocato ambizioso e di larghe vedute che decide di occuparsi del caso cogliendo l'opportunità per sferrare le sue critiche all'obsoleto sistema giuridico e ideologico tedesco; il padre di Anna, un facoltoso proprietario terriero inviso alle classi alte per le sue origini umili, disposto a tutto per difendere la figlia; la cuoca di casa Voigt, timorata di Dio e animata dal livore verso la padrona; il boia incaricato dal Tribunale di torturare la protagonista per farla confessare; e al centro Anna stessa, confusa e disperata, ma irremovibile nel proclamare la propria innocenza.
22,00 € 20,90 €

L'inferno addosso

Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2026
pagine: 360
Estate del 1984. Gianfranco è ancora un ragazzino quando Alessandra, una compagna di classe, sparisce senza lasciare traccia. Per il giovane e il suo gruppo di amici la scomparsa di Alessandra diventa un'ossessione, dando vita a una serie di eventi che porterà a un'ulteriore tragedia: Marco, un amico di Gianfranco, muore in quello che verrà subito archiviato come un incidente. Quarant'anni dopo, Gianfranco, ormai giornalista di cronaca nera, riceve un messaggio inquietante sul ritrovamento dei resti di un cadavere che potrebbe essere quello di Alessandra. A portare avanti le indagini è una donna ambigua ed enigmatica che si scoprirà sapere più di quanto dice. In una spirale paranoica in cui il passato si mescola al presente, Gianfranco non sa più cosa è reale e cosa non lo è, cosa è accaduto davvero e cosa no in quell'estate di tanti anni fa. In più, sua figlia Gaia ora è in pericolo proprio a causa dei fatti che lui credeva sepolti. Ma chi dice la verità e chi sta mentendo? Un thriller ipnotico e vertiginoso sulla ferocia dell'adolescenza, in cui il protagonista metterà in discussione tutto, trascinando il lettore in un vortice di dubbi e segreti per un finale ricco di colpi di scena. Una storia in cui il confine tra realtà e finzione è sottile e pericoloso e in cui i peccati di un padre tornano a tormentarlo fino a una caccia al colpevole che si trasformerà in una spaventosa discesa all'inferno.
18,00 € 17,10 €

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