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Libri di Vittorio Volpi

Biografia e opere di Vittorio Volpi

Giappone delle meraviglie. Miracoli del passato, sfide del futuro

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2015
pagine: 210
Il Giappone ha dimostrato più volte nell'ultimo secolo e mezzo di essere "incredibile", stupendo il mondo intero con la sua straordinaria forza economica e militare. È riuscito a trasformarsi da paese feudale a potenza industriale, grazie alle aperture che hanno consentito al paese di adottare modelli di sviluppo forti, prima quello anglosassone e tedesco e poi quello statunitense. Ma al suo miracolo economico del dopoguerra è seguito un declino di cui ancora oggi non si percepiscono i confini. L'autore, ripercorrendo alcune tappe salienti della storia giapponese, arriva ad analizzare la realtà economica e politica del Giappone odierno, gli ostacoli che hanno rallentato la locomotiva nipponica e le riforme necessarie per riprendere la via della crescita.
24,00 22,80

Asia al centro

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2014
pagine: XXI-334
Cina, Giappone, India: gli autori illustrano e spiegano le specificità delle potenze asiatiche con un approccio attento alla geopolitica, agli effetti dell'interdipendenza economica prodotta (o imposta) dalla globalizzazione e soprattutto alle peculiarità culturali come fattori essenziali dell'identità politica delle nazioni. Si fa chiara allora la specificità della "via indiana" e la diversità delle risposte date dalle due potenze confuciane, Cina e Giappone, alla sfida modernizzante del XIX secolo e a quella attuale della globalizzazione. Aggiornato alle ultime vicende, con un'attenzione particolare al nuovo corso della politica giapponese imposto dal primo ministro Shinzo Abe, e all'ascesa della Cina come nuova grande potenza.
26,00 24,70

La rivincita della mano visibile. Il modello economico asiatico e l'Occidente

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2010
pagine: 291
Il profondo mutamento di questi ultimi anni nella concezione del capitalismo è certamente dovuto al ripetersi di recessioni e crisi, l'ultima delle quali, a partire dal 2007, andrebbe collocata in una fase cruciale di transizione di un processo pendolare che, in meno di cent'anni, ha visto per ben tre volte capovolto il rapporto tra "mano invisibile" del Mercato e "mano visibile" dello Stato. La tesi degli autori è che l'ultima è una crisi sistemica, che si inquadra, tra l'altro, in una fase di trasformazione epocale del sistema internazionale, con la fine del predominio occidentale. Il perno dell'economia mondiale, infatti, si è da tempo spostato in Estremo Oriente, nell'Asia confuciana (Giappone, Cina e Corea in primis). Proprio da una lettura non convenzionale dell'evoluzione del rapporto tra Stato e mercato in quest'area culturale e geoeconomica, con l'emergere e l'affermarsi di uno "Stato sviluppista", si possono trarre elementi conoscitivi e spunti di riflessione sul mutamento del modello di sviluppo occidentale, uscendo dalle secche, in cui si è regolarmente caduti, nel passato e nel presente, di un rapporto meramente oppositivo tra Stato e Mercato.
16,00 15,20

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