Libro
anno edizione: 1998
pagine: 160
Il termine riforma non esiste nel dizionario politico russo, nel senso che esso lo equiparava alla temutissima parola rivoluzione. In realtà e in particolare nel corso dell'Ottocento i tentativi di emanare una costituzione, di modificare in qualche misura la struttura dell'autocrazia zarista, partirono dall'alto, dallo stesso zar o dalla cerchia dei suoi ministri e consiglieri e, soprattutto a partire dal 1861, data dell'emancipazione della servitù della gleba, si susseguirono i progetti di riforma del sistema politico russo. L'analisi condotta nel libro illumina, dunque, un aspetto poco studiato della storia russa, stretta tra zarismo e intelligencija rivoluzionaria.