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Feltrinelli: Idee

Tutte le nostre collane

Democrazia alla prova. Dalle promesse tradite a un riscatto possibile

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Come riaccendere la fiducia nella democrazia? Un'analisi lucida, frutto di un intenso confronto, per trasformare paura e impotenza in una nuova capacità di agire. Insieme.
13,00 € 12,35 €

I dieci anni che hanno sconvolto il mondo. La fine dell'ordine globale

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 320
Negli ultimi dieci anni l'ordine internazionale costruito dopo il 1945 si è progressivamente sgretolato. Le istituzioni nate per governare la cooperazione globale – a partire dalle Nazioni Unite – esistono ancora, ma sono sempre più svuotate di potere reale. Al loro posto si è affermata una logica diversa: quella dell'interesse nazionale inteso in senso competitivo, unilaterale, spesso aggressivo. L'incertezza del quadro globale e la crescente vulnerabilità hanno spinto gli Stati verso calcoli nazionali di breve periodo, restringendo sempre più gli spazi della cooperazione internazionale. Maurizio Massari, ambasciatore italiano e rappresentante permanente dell'Italia alle Nazioni Unite nel decennio in cui è iniziato il declino del sistema multilaterale, offre una lettura dall'interno di questa trasformazione. Non un'analisi astratta, ma il racconto ragionato di come e perché il mondo sia entrato in una fase di disordine strutturale. Massari mostra come la crisi del multilateralismo non sia il frutto del suo fallimento, ma della sua progressiva demolizione da parte delle grandi potenze. Gli Stati Uniti si sono gradualmente allontanati dal sistema che avevano creato e garantito; la Cina ne ha sfruttato i vantaggi per affermarsi come grande potenza e oggi prova a rimodellarlo dall'interno; la Russia lo ha sfidato frontalmente con il ritorno della guerra di conquista; l'India e le potenze del Sud globale rivendicano un ruolo nuovo, più autonomo e multiallineato; l'Europa, incapace di parlare con una sola voce, resta intrappolata in una posizione di debolezza strategica e fatica a trasformarsi in un vero soggetto geopolitico. Forte dell'esperienza maturata ai più alti livelli della diplomazia internazionale, Massari unisce analisi geopolitica, conoscenza della politica globale e osservazione diretta dei luoghi in cui il multilateralismo viene ogni giorno negoziato, tutelato o svuotato. "I dieci anni che hanno sconvolto il mondo" non è un esercizio di nostalgia per l'ordine perduto, né una difesa ingenua del passato. È una mappa per orientarsi nel disordine presente e per chiedersi se, in un mondo postliberale e multipolare, sia ancora possibile governare i conflitti prima che diventino irreversibili. Il vecchio ordine globale è finito. Il nuovo non è ancora nato. Come si governa un mondo in cui ogni potenza pensa solo a sé stessa?
20,00 € 19,00 €

L'Internazionale nera. L'assalto della nuova destra al cuore dell'Occidente

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
Mentre siamo impegnati a districare il gomitolo nero del fascismo, alla ricerca della prova definitiva di un collegamento diretto tra il Ventennio e Giorgia Meloni, non ci accorgiamo che la nuova destra radicale è molto più pericolosa. E non è un fenomeno nazionale, ma una rete internazionale che unisce leader politici, think tank, fondazioni ultraconservatrici, lobby religiose e colossi tecnologici. Un sistema di relazioni che attraversa Stati Uniti, Europa e Russia e che mina la democrazia liberale dall'interno, indirizzandola pericolosamente verso l'autocrazia. L'Internazionale nera racconta come è nata e come funziona questa infrastruttura di potere, che sta portando avanti una vera e propria guerra culturale: dalla denuncia delle élite globaliste alle battaglie contro l'immigrazione, fino ad agitare lo spettro della sostituzione etnica; dalla difesa della famiglia tradizionale all'attacco dei diritti civili e della cosiddetta “ideologia gender”. Al centro di questa storia c'è anche l'Italia. L'ascesa di Giorgia Meloni non è solo la vicenda di una leader nazionale, ma il risultato di una trasformazione politica che ha ridefinito la destra occidentale nell'ultimo decennio. Attraverso una rete di alleanze europee e transatlantiche, Fratelli d'Italia si è inserito in un movimento mondiale che condivide parole d'ordine e obiettivi politici. Con ritmo serrato e rigore investigativo, Giorgio Mottola ricostruisce l'ideologia e i protagonisti di questa nuova destra internazionale: un mondo che rivela una sorprendente coerenza strategica.
18,00 € 17,10 €

Trauma infinito. Una psichiatra palestinese racconta

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 320
Che cosa non sappiamo ancora della Palestina? Non la cronaca della guerra, non la storia dell'occupazione, non i numeri del genocidio, ma ciò che raramente trova spazio nel racconto pubblico: come vive, pensa, ricorda, dubita una donna palestinese che da tutta la vita cerca di curare le ferite di un popolo senza separare la salute mentale dalla giustizia. Nata a Gerusalemme Est, psichiatra, psicoterapeuta, scrittrice, per anni responsabile dell'Unità di salute mentale del ministero della Salute palestinese, Samah Jabr è una delle figure più originali del pensiero contemporaneo sulla Palestina. Formata tra Gerusalemme, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti, ha elaborato una pratica clinica che, ispirandosi a Frantz Fanon, rifiuta di considerare il trauma come un fatto esclusivamente individuale e lo riconduce alla storia, al colonialismo, ai diritti negati. Maria Nadotti non le chiede di spiegare ancora una volta la Palestina. Le chiede piuttosto di tornare all'origine del proprio pensiero: all'infanzia, alla famiglia, alla fede, ai sogni, ai pazienti, alle parole, ai luoghi che hanno fatto di lei la donna che è diventata. Mentre il dialogo procede,la guerra a Gaza, l'inasprirsi dell'occupazione in Cisgiordaniae le vicende personali della stessa Samah Jabr entrano nel libro e ne modificano continuamente il corso, fino a intrecciarsi con la storia della loro amicizia. Ne emerge una Palestina che non è soltanto il luogo di una tragedia politica, ma uno spazio da cui ripensare il rapporto tra cura e libertà, tra esperienza individuale e destino collettivo. Più che aggiungere informazioni a ciò che già sappiamo, queste pagine cercano di avvicinarsi a ciò che resta invisibile: la nascita di un pensiero, il lavoro della coscienza e la trama quotidiana della resistenza. “Nel nostro paese, come in ogni altro luogo sotto occupazione, è impossibile essere dei buoni medici se non si è anche degli attivisti.” Da una delle voci più autorevoli della Palestina contemporanea, la testimonianza di una pratica clinica inscindibile dall'azione politica e dall'esperienza di vita.
20,00 € 19,00 €

Perché imparare se le macchine sanno già tutto?

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 112
La domanda che ci attende non è cosa sapranno fare le macchine, ma cosa renderà ancora insostituibile la conoscenza umana.
12,00 € 11,40 €

Il mondo e la terra. Come preservarli?

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 80
Abbiamo imparato a governare il mondo come una somma di stati, confini e interessi nazionali. Ma la terra non conosce frontiere. Un manifesto radicale per immaginare una nuova politica globale.
10,00 € 9,50 €

Magnifica humanitas. Lettera Enciclica sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Nella sua prima enciclica, Leone XIV affronta la trasformazione più radicale del nostro tempo: l'intelligenza artificiale non come semplice innovazione tecnica, ma come ambiente di vita e nuova forma di potere. La domanda che attraversa il testo è insieme antica e urgentissima: quale idea di persona vogliamo custodire quando tutto sembra misurabile, prevedibile e ottimizzabile? Nel solco della dottrina sociale della Chiesa, dalla Rerum novarum a oggi, il papa rilegge le “cose nuove” del presente: la concentrazione dei dati e delle piattaforme, l'automazione del lavoro, la manipolazione della verità pubblica, le nuove dipendenze digitali, le armi autonome, la tentazione di superare il limite umano. Ma il testo non cede né all'allarme né all'entusiasmo: la tecnica non è il nemico, lo diventa quando si separa dalla responsabilità, quando assume la forma del dominio. Per questo Magnifica humanitas parla a credenti e non credenti, oltre i confini del discorso religioso. Le sue parole chiave – dignità, bene comune, giustizia sociale, lavoro, pace, libertà, responsabilità – appartengono al lessico della convivenza democratica. Tra Babele e Gerusalemme, tra la torre del dominio e la città ricostruita insieme, Leone XIV ci consegna un testo di pensiero civile e spirituale. Perché la questione decisiva non è se le macchine diventeranno simili a noi, ma se nella civiltà dell'algoritmo sapremo ancora riconoscere e conservare ciò che è umano. Introduzione di Antonio Spadaro.
10,00 € 9,50 €

Il dominio e il dissenso. Breve manifesto per chi resiste

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 144
Un tempo il dissenso si misurava con la repressione. Oggi accade qualcosa di più sottile e per questo più insidioso: il dissenso non viene tanto vietato quanto disperso, neutralizzato, reso innocuo. Si può parlare, ma senza incidere. Si può protestare, ma restando ai margini. E quando la parola diventa efficace, sopravviene la criminalizzazione, lo stigma, l'isolamento. In questo manifesto, lucido e radicale, Donatella Di Cesare analizza le forme contemporanee del dominio: una tecnocrazia che svuota il conflitto, un regime emotivo che impone di "sentire come tutti", una sfera pubblica frammentata in cui le voci si moltiplicano ma perdono peso. Sullo sfondo, la guerra come principio ordinatore del presente: non solo evento militare, ma grammatica che impone schieramenti, riduce la complessità, e trasforma il dissenso in colpa. Eppure, il dissenso resiste. Non più come forza compatta o progetto alternativo, ma come costellazione fragile: gesti minimi, atti di cura che interrompono l'ordine e ne rivelano le crepe. Dalle "mille Antigoni" che si chinano sui corpi esclusi agli intellettuali sempre più delegittimati, emerge una nuova figura del dissidente, senza protezione e senza garanzie. Il dominio e il dissenso è un libro che chiama a prendere la parola. Un invito a riconoscere dove passa oggi la linea del conflitto, a non accettare che la guerra diventi l'ultima parola.
13,00 € 12,35 €

Perché la guerra? e altri scritti

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 144
“Esiste una possibilità di dirigere l'evoluzione psichica degli esseri umani in modo da sviluppare una resistenza alle psicosi dell'odio e della distruzione?” (Albert Einstein).
12,00 € 11,40 €

Giustizia globale

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 144
Esiste un'alternativa alla globalizzazione selvaggia e al militarismo che stanno invadendo il pianeta? Pare incredibile, eppure una risposta convincente alle angosce più pressanti del nostro presente si trova in parole scritte sessant'anni fa da uno dei rivoluzionari più carismatici di tutti i tempi. I tre brevi testi di Ernesto Che Guevara raccolti in questo volume rappresentano una bussola e una fonte di ispirazione per chiunque voglia agire senza arrendersi all'inevitabilità di ingiustizie e disparità. Nel discorso alla Conferenza afroasiatica del 1967 in Algeria, il Che traccia un'acuta analisi della natura del capitalismo e ne colpisce alle fondamenta gli assiomi, delineando quindi le caratteristiche della lotta rivoluzionaria con cui opporvisi. Il modello a cui tendere è descritto poi in Il socialismo e l'uomo a Cuba, pietra miliare del pensiero di emancipazione sociale. Infine, Che Guevara delinea tattiche e strategie da seguire per portare avanti lo sforzo rivoluzionario e giungere a realizzare la società giusta che lui per primo sogna. Tre testi che ci restituiscono l'immagine di un uomo colto e incisivo, ironico e appassionato, capace di formulare lungimiranti teorie politiche senza cedere di un passo sulla sua integrità morale. “L'imperialismo è stato sconfitto in molte battaglie parziali. Però è una potenza considerevole nel mondo e non si può aspirare a una sua sconfitta definitiva senza lo sforzo e il sacrificio di tutti.”
12,00 € 11,40 €

Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 176
La sicurezza è diventata il terreno su cui questa destra ha costruito egemonia politica. Un campo simbolico e materiale abbandonato troppo a lungo dalle forze progressiste, consegnato a una narrazione semplificata, muscolare, fondata sulla paura e sulla costruzione del nemico. Ma è davvero inevitabile che sicurezza significhi repressione, esclusione, riduzione dei diritti? Carlo Bonini e Franco Gabrielli partono da qui: dalla necessità di strappare la sicurezza al monopolio culturale della destra. Perché una sicurezza democratica non solo esiste, ma è l'unica in grado di tenere insieme libertà e protezione, diritti e ordine, coesione sociale e legalità. Una sicurezza che non nega la complessità, non alimenta il rancore, non trasforma la paura in consenso. Attraversando i nodi più controversi del presente – migrazioni, città, ordine pubblico, carcere, uso della forza, cybersicurezza –, questo libro smonta il paradigma securitario dominante e ne mostra le contraddizioni: una macchina politica che promette sicurezza ma produce insicurezza, che moltiplica le norme senza risolvere i problemi, che divide la società mentre pretende di difenderla. Contro la paura è insieme un'analisi e un manifesto. Un atto d'accusa verso le politiche delle destre di governo, ma anche verso le ambiguità di un campo progressista che ha rinunciato a elaborare una propria idea di sicurezza. Qui prende forma un'alternativa: una sicurezza democratica e relazionale, fondata sulla responsabilità pubblica, sulla trasparenza, sulla prevenzione e sulla capacità di tenere insieme le persone invece di contrapporle. Perché la vera sfida non è scegliere tra sicurezza e libertà. È costruire una sicurezza che non le metta mai in alternativa. Rimettere la sicurezza al centro della democrazia vuol dire sottrarla alla propaganda e restituirla alla responsabilità pubblica. “La sicurezza non è il privilegio dei più forti, ma il diritto dei più deboli.”
18,00 € 17,10 €

La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il fascismo non è un relitto del passato. Non è un’ombra confinata nei manuali di storia o nei rituali nostalgici di una minoranza. È una corrente sotterranea, carsica, che attraversa la Repubblica e riaffiora ogni volta che la democrazia si indebolisce. Tomaso Montanari parte da una domanda semplice e feroce: che cosa resta del fascismo nell’Italia di oggi? La risposta è radicale. Il male non è una parentesi chiusa nel 1945, ma una continuità che si rinnova. Dalla fine della guerra un ininterrotto passaggio di testimone tra uomini, idee, linguaggi e apparati ha consentito alla mitologia e all’ideologia politica del fascismo di sopravvivere alla sconfitta militare e alla nascita della Costituzione. Non come ripetizione caricaturale del Ventennio, ma come adattamento strategico: restano identici la visione razzista dell’umanità, l’idea di una nazione basata sul sangue, l’avversione per ogni principio di eguaglianza, il culto del capo, un modello autoritario dello Stato, l’odio per le diversità. La continuità del male demolisce il mito consolatorio di una destra conservatrice, moderata, istituzionale e disposta a stare nei confini della Costituzione. Il progetto è esattamente il contrario: abbattere la Costituzione antifascista e riportarci all’odio e alla paura. Con rigore filologico e passione civile, Montanari ricostruisce la genealogia delle idee che dominano il discorso pubblico contemporaneo: la paura del diverso come strumento di governo, l’ossessione identitaria, il dominio patriarcale, l’ammirazione per le società “spartane” che praticano l’apartheid e la violenza. Ogni parola viene riportata alla sua fonte, ogni formula ricondotta alla sua origine. Non un’invettiva, ma un atto di verità politica. Chiamare le cose con il loro nome diventa una necessità democratica. Per capire che cosa sta accadendo. Per riconoscere la matrice dell’intolleranza e del discorso d’odio. Per spezzare la continuità del male, e fermare l’ascesa dei nuovi fascisti: siamo ancora in tempo. Se li vediamo per quello che sono davvero. C’è un lungo e sotterraneo filo nero che lega le idee della destra che governa l’Italia al fascismo. Un atto di verità politica.
18,00 € 17,10 €

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