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Castelvecchi: Eliche

Tutte le nostre collane

Il virus fascista. L'essenza del fascismo

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 96
Il fascismo non irrompe come un fulmine a ciel sereno, ma contagia lentamente il corpo della società, nutrendosi delle sue crisi profonde. Per Karl Polanyi è l’esito estremo di una tensione strutturale: quando le tutele democratiche minacciano la stabilità dei meccanismi di mercato, il sistema reagisce per preservarsi, sacrificando la libertà sull’altare della proprietà. Nel primo dei testi qui raccolti, Il virus fascista, Polanyi smaschera la finzione decisiva della modernità economica: la riduzione del lavoro umano a “merce”. Da questa distorsione originano tensioni sempre più acute tra mercato e democrazia, una frattura destinata ad ampliarsi fino a rendere possibile la catastrofe del Novecento. In L’essenza del fascismo, l’analisi si estende al piano ideologico: il fascismo emerge come un progetto totale – al contempo filosofico, politico e morale – per-meato di vitalismo e antindividualismo. Un’offensiva che colpisce simultaneamente democrazia, socialismo e cristianesimo, accomunati dal riconoscimento del valore irriducibile della “persona”. Indagando le radici profonde dell’autoritarismo novecentesco, Polanyi ci offre così strumenti preziosi per interpretare le derive politiche del presente, ponendoci nuovamente di fronte alla questione irrisolta della possibile incompatibilità tra democrazia e capitalismo.
13,50 € 12,83 €

La politica sommersa. Il sistema politico italiano dal 1968 ad oggi

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 260
Umberto Curi propone una lettura radicale e controcorrente della storia italiana degli ultimi decenni: il vero “caso italiano” non è l’economia sommersa, ma la progressiva «clandestinizzazione della politica». A partire dagli anni Settanta, infatti, mentre l’economia informale viene riconosciuta, il potere reale si sposta fuori dalle istituzioni, in reti private e spesso occulte. Si produce così uno scarto sempre più profondo tra la Costituzione formale e la Costituzione materiale del Paese: le decisioni non si prendono più nei luoghi pubblici, ma in centri invisibili. Dalla trasformazione dei partiti al terrorismo, fino al rovesciamento dei rapporti tra pubblico e privato, Curi ricostruisce la storia di una mutazione strutturale che attraversa istituzioni, linguaggi e pratiche del potere: la storia di una politica che si trasforma da spazio pubblico in arena di interessi privati, per poi scivolare nella clandestinità e, nei suoi esiti più estremi, in una guerra contraria al confronto democratico. Ne emerge la diagnosi lucida di una mutazione che non riguarda singoli episodi, ma l’intero funzionamento del sistema politico italiano. Una lettura rigorosa e inquietante che illumina il volto nascosto della Repubblica e costringe a riconsiderare mezzo secolo di storia nazionale, sollevando un interrogativo cruciale: cosa resta oggi della democrazia visibile?
20,00 € 19,00 €

Si' vuol dire si? Consenso, desiderio e violenza sessuale

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 122
“Consenso” è diventata la parola chiave per parlare di sessualità. Viene invocata come criterio decisivo, garanzia di chiarezza, strumento capace di separare senza ambiguità il desiderio dall’abuso. Ma è davvero così semplice? Che cosa significa, concretamente, acconsentire? E quali problemi etici rischiano di restare invisibili quando il consenso viene elevato a formula salvifica? Clara Serra mette in discussione l’uso dominante del consenso nel dibattito contemporaneo sulla violenza sessuale, ricostruendone la storia recente tra movimenti sociali e riforme legislative. Con il passaggio dallo slogan «no significa no» al paradigma del «solo sì vuol dire sì» emergono le tensioni e le crepe di un modello che promette trasparenza assoluta, ma che spesso semplifica esperienze complesse, oscura i rapporti di potere e neutralizza il dissenso. Intrecciando filosofia, diritto e critica femminista, Serra formula una domanda radicale e inevitabile: come difendere la libertà sessuale senza confondere il silenzio con l’accordo, ma anche senza ridurre il desiderio all’oggetto di un contratto?
16,50 € 15,68 €

Tecnologie emotive. Come il tecnocapitalismo sfrutta la nostra soggettività

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 88
Le nostre emozioni sono ormai il carburante dell’ingranaggio digitale che modella il mondo. Ogni gesto online produce dati che le piattaforme trasformano in stimoli pensati per intercettare desideri, paure e aspettative. In questo flusso ininterrotto di sollecitazioni prende forma il prosumer, un sé ibrido in cui consumo e produzione si alimentano a vicenda. Con la sua consueta lucidità, Eva Illouz descrive la metamorfosi delle nostre identità nell’era delle piattaforme: soggettività immerse in una «solitudine affollata» fatta di relazioni virtuali e bolle informative che ridefiniscono chi siamo e come guardiamo il mondo. Se oggi la tecnologia non si limita più ad accompagnare l’esperienza umana ma la organizza e la ingloba, questo libro è un invito urgente a coltivare forme di resistenza emotiva contro la tentazione di delegare la nostra vita agli algoritmi. Un percorso per ripensare il legame tra psiche e tecnologia e ritrovare spazi in cui tornare davvero a sentire e a pensare.
15,00 € 14,25 €

Trumpismo. Un mito politico

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 92
Il fascismo non è un reperto del passato: come un fiume carsico attraversa le nostre società, pronto a riemergere in forme sempre nuove. Chiara Bottici legge il trumpismo come una delle sue manifestazioni più evidenti, capace di ridisegnare il panorama politico statunitense e globale. Attraverso una rilettura originale della psicologia delle masse – da Freud ad Adorno, fino alle critiche femministe e decoloniali – Bottici mette a fuoco il legame libidico che unisce il leader ai suoi seguaci, fulcro delle dinamiche autoritarie. Il trumpismo appare così come un movimento che intreccia nazionalismo esasperato, maschilismo, culto del capo e continua invenzione di nemici percepiti come minacce esistenziali. Emblema di questa costruzione simbolica è lo slogan MAGA (Make America Great Again!), divenuto icona di una mitologia politica che condensa nostalgie identitarie e razziste. I social media ne amplificano la forza, moltiplicando immagini di un’America considerata ideale: bianca, cristiana, patriarcale. Trumpismo è un invito a riconoscere come i nuovi populismi autoritari non siano deviazioni accidentali, ma possibilità insite nelle stesse democrazie.
12,50 € 11,88 €

L'uomo è un algoritmo? Il senso dell'umano e l'intelligenza artificiale

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 60
Il mito di Ulisse ci insegna che la ricerca umana di senso è guidata dall’intelligenza, nelle sue due declinazioni: νοῦς e μῆτις, intuizione e pratica. Dalla sinergia di queste facoltà sono nate le grandi invenzioni che segnano la nostra specie, a partire dalla «grande invenzione del linguaggio». Oggi però il linguaggio non sembra più una prerogativa esclusivamente umana: l’Intelligenza Artificiale, nelle vesti di ChatGPT e dei Large Language Models (LLM), ha introdotto una lingua computazionale che riconfigura in modo nuovo parola e pensiero. Paolo Benanti ci accompagna in una breve e suggestiva riflessione etica sul paradosso della tecnica, pur riconoscendone le potenzialità: questa estensione della nostra «naturalità artificiale» sembra infatti sempre meno orientata a mappare la realtà e sempre più propensa a confonderci. Muovendosi tra informatica, filosofia e spiritualità – da Turing a Searle, da Scheler a Jonas – Benanti avanza una proposta semplice ma dirompente, capace di restituire centralità alla dimensione umana. Recuperare oggi un «pregiudizio umanista» non significa infatti ripudiare il progresso, ma riaffermarne la sfida più autentica: vivere una vita buona e consapevole. L’intelligenza algoritmica deve tornare a essere uno strumento nelle nostre mani, al servizio della piena dignità umana. È alle università, oggi, che spetta il compito fondamentale di creare nuovi «paesaggi culturali», dove ritrovare il senso delle nostre creazioni e delle nostre vite.
10,00 € 9,50 €

Populismo/sovranismo. Una illustre genealogia

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 164
Applicando il metodo genealogico al fenomeno populista e sovranista, Ronchi ne individua l'origine nella moderna metafisica della libertà e nell'affermazione del primato della volontà sull'intelletto. Il populismo sovranista rivela così di avere padri nobili e insospettati, gli stessi che vengono additati come esempi di resistenza al "pensiero unico": dal Dostoevskij del sottosuolo all'osannato Pasolini corsaro, dall'anarca di Stirner al Bartleby Melvilliano, senza trascurare la convergenza del populismo con le istanze più critiche del postmodernismo. La somiglianza di tale fenomeno politico con il fascismo non va intesa nel senso della ripetizione di un modello, ma come una risposta alla stessa domanda che ha portato al fascismo storico.
18,50 € 17,58 €

Emozioni antidemocratiche. L'esempio di Israele

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 212
In tutto il mondo la democrazia è minacciata da movimenti e ideologie populiste. La paura generalizzata del nemico, la separazione e il disgusto tra differenti gruppi sociali, il risentimento causato da esclusione e discriminazione, oltre a generare un orgoglio nazionale esasperato, sono il combustibile che alimenta e sostiene il populismo autoritario. Le emozioni giocano infatti un ruolo cruciale nella sfera politica, che Eva Illouz indaga a partire da Israele, paradigma dello stile nazionalista e populista che si è esteso a livello globale negli ultimi decenni. Fin dalla sua fondazione, Israele è stato un modello di democrazia securitaria forse senza eguali, basato sull'imperativo «sconfiggere il nemico o essere distrutti». Se l'olocausto ha mutato per sempre l'inconscio ebraico, traumatizzato da un antisemitismo eterno e ineluttabile, «come fosse scritto nell'ordine stesso del mondo», la costante minaccia esistenziale che incombe sulla popolazione ebraica ha portato alla ricorrente violazione della legge in nome della sopravvivenza biologica. È così che Benjamin Netanyahu ha raggiunto l'impresa machiavellica di essere amato grazie alla paura che semina, mescolando il carattere biblico e teologico della storia ebraica con gli intrecci geopolitici del Paese. Solo un nuovo orientamento emotivo, fondato sul sentimento della fraternità, potrà allora contrastare l'estrema destra al potere e preservare quello che resta dell'unica democrazia del Medio Oriente.
18,50 € 17,58 €

Prodigi e vertigini dell'analogia. Sull'abuso delle belle lettere nel pensiero

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 166
Nel 1996, un’autorevole rivista americana pubblicò un articolo controverso, in cui l’autore, il fisico Alan Sokal, sosteneva le sue divagazioni filosofiche e assurdità scientifiche servendosi di citazioni di illustri intellettuali francesi e americani. Dopo aver svelato l’inganno, Sokal scrisse un libro che metteva in luce le «imposture intellettuali» e le acrobazie linguistiche di Jean Baudrillard, Gilles Deleuze, Jacques Lacan, Bruno Latour, Julia Kristeva. Invece che portare a una discussione rigorosa sulla necessità di riaffermare un’etica della comunicazione scientifica, la parodia scatenò una reazione corporativa da parte di una casta intellettuale che si considera al di sopra di ogni critica e non accetta che l’elogio dei media. Da sempre orientato al rigore argomentativo e alla ricerca della verità, Jacques Bouveresse denuncia «il rapporto dilettante e fantasioso» che, a partire da Régis Debray, una parte della filosofia contemporanea intrattiene con la scienza, mostrando il pericolo di un uso arbitrario di concetti matematici e fisici in nome di un presunto “diritto alla metafora” o di una vaga creatività del pensiero. Ma dietro il gergo altisonante e l’apparente erudizione scientifica, il re è nudo. Quale futuro attende la democrazia se viene meno il diritto di comprendere e valutare in maniera autonoma qualsiasi tipo di argomentazione? Alle accuse di estetismo intellettuale, Bouveresse affianca la critica radicale di una delle malattie della cultura contemporanea: il relativismo postmoderno. Che, nel negare l’esistenza di una conoscenza oggettiva verificabile, alimenta, a sorpresa, reazionarie ideologie identitarie. Prefazione di Jean-Matthias Fleury.
18,50 € 17,58 €

L'arte dopo la fine dell'autonomia dell'arte

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 192
L’arte oggi non è più solo arte, non è più un fine in sé. Ha smesso di essere autonoma, perché spesso è anche qualcos’altro, pensata per uno scopo e una fruizione, è – come la definiva Adorno – «arte per consumatori». Così sono nate le collaborazioni fra artisti e marchi per la realizzazione di scarpe (le sneakers di Takashi Murakami) e borse (Jeff Koons per Louis Vuitton), si sono moltiplicati gli art-toys di culto (Little Cloud dei Friends-WithYou). Ma come è avvenuto un cambiamento così radicale nel concetto e nella pratica artistici? Sono giuste le critiche verso l’arte postautonoma? Wolfgang Ullrich analizza la questione da più angolazioni – il mercato, il business museale, il ruolo dei social media, le forme e la qualità dei manufatti, le motivazioni politico-attiviste – e apre il sipario di una nuova arte che racchiude il potere di diverse discipline diventando più che arte, più che design, più che prodotto, più che equipaggiamento. Arte che trascende l’assoluto.
28,00 € 26,60 €

L'essenziale. Globalizzazione della chiacchiera e resistenza della cultura

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 90
Una profusione di informazioni, immagini, messaggi si diffonde senza sosta in tutto il mondo, ogni giorno. Oggi non mancano di certo le parole, ma questa abbondanza non deve essere confusa con una ricchezza, con un puro e autentico sapere, perché la nostra realtà è dominata piuttosto dal fenomeno della “chiacchiera”. Da qui parte il confronto tra Silvano Petrosino e Roberto Righetto, un filosofo e un giornalista, un dialogo aperto in cui gli autori si soffermano su tematiche diverse ma interconnesse: dal mondo digitale al ruolo odierno degli intellettuali, dal politically correct alla cancel culture, dalla religione alla crisi del cristianesimo. Un volume denso volto alla comprensione del nostro tempo per discutere di ciò che accade proprio mentre sta accadendo, con uno sguardo a un «avvenire al di là del futuro».
13,50 € 12,83 €

Il lavoro nelle comunità. Tra vita quotidiana e profezia

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 145
Il lavoro sociale ed educativo può permettere di coltivare il nuovo che sta nascendo dalle prossimità, anche in impreviste configurazioni della vita comune, là dove si rideclinano i progetti di vita e si ridisegnano le relazioni. In danze inedite tra capacità e fragilità ci si fa artigiani della vita quotidiana, dei legami, della giustizia. La comunità è un modo di ritrovarsi in prossimità, spesso tra sconosciuti. Una comunità d’accoglienza è una soglia, un luogo e un tempo di prova, visione, presa d’iniziativa, scoperta, da cui ci si avvia verso l’aperto. Insieme. “Il lavoro nelle comunità” si rivolge a educatori, operatori sociali, volontari, formatori e insegnanti, operatori della cura, amministratori, persone impegnate nel lavoro territoriale e nelle politiche, nelle comunità di accoglienza per minori, residenziali, di sostegno alle fragilità e alla marginalità.
18,50 € 17,58 €

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